Disabili, ostacoli anche per avere il pass. Con auto Auser negli uffici del Comune
Segnalazione amara di chi, con un paziente grave, deve recarsi in Comune, invece di essere raggiunto a domicilio

Patrizia Soffientini
|2 ore fa

Gli uffici dell'Anagrafe di via Beverora
Il fatto di ottenere il pass disabili, necessario anche per avere le strisce gialle riservate, vale a dire il posto auto di fronte a casa, è come se non tenesse affatto conto che ci si relazione appunto con la disabilità. La procedura per il contrassegno blu merita dei robusti correttivi. Un utente ci segnala il suo caso, con amarezza e senso di sconcerto. Il congiunto ha subito un ictus pesante, è stato per quattro mesi in riabilitazione all’Ospedale di Fiorenzuola ma l’emiplegia destra lo ha immobilizzato per metà del corpo e provocato seri problemi al linguaggio. Una situazione devastante, la persona passa dal letto (con sollevatore) alla carrozzina.
Ebbene, per ottenere il pass invalidi è stato necessario - spiega la moglie - prenotare un’auto dell’Auser con il mezzo cingolato che permetteva alla persona di essere caricata e portata agli Uffici di viale Beverora dove la moglie ha presentato le certificazioni dell’Ausl e della 104, un operatore è poi uscito, ha raggiunto l’auto attrezzata di Auser per far firmare il disabile che presenta anche qualche problema cognitivo.

