È ritornato alla vita con il defibrillatore, Mauro Prati si racconta

Per quasi 40 anni vigile del fuoco e oggi volontario, racconta a Lo Specchio di Piacenza la catena di soccorsi che l’ha salvato

Matteo Prati
|2 ore fa
Mauro Prati, vigile del fuoco in pensione, a Lo specchio di Piacenza
Mauro Prati, vigile del fuoco in pensione, a Lo specchio di Piacenza
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Per quasi quarant’anni Mauro Prati ha lavorato come vigile del fuoco, poi ha continuato a mettersi al servizio degli altri come volontario della Croce Bianca. Il 12 settembre scorso, però, si è ritrovato dall’altra parte: quella di chi ha bisogno di essere soccorso. Un arresto cardiaco improvviso lo ha costretto ad affidarsi proprio a quei gesti tempestivi che per una vita aveva contribuito a rendere possibili. Non ha avuto il tempo di capire che cosa stesse accadendo: ha perso conoscenza e di quei momenti non conserva alcun ricordo.
A restituirgli una possibilità sono state la prontezza della moglie Giusy, la collaborazione del vicino di casa Marco, la presenza di un defibrillatore accessibile a tutti e la rapidità dell’intervento. Una concatenazione di circostanze che, raccontata oggi da Mauro ospite di Nicoletta Bracchi de “Lo specchio di Piacenza” su Telelibertà, assume il valore di una testimonianza concreta. Perché quel defibrillatore semiautomatico, non era lì per caso: Mauro ne aveva sostenuto l’installazione proprio davanti alla propria abitazione. E perché Giusy, volontaria da nove anni, sapeva usarlo.
Tutte le puntate dello “Specchio” sono disponibili on demand sul sito di Libertà.