Giocano a basket già alle 7 di mattina: «Non se ne può più, rivedere gli orari»
Siamo all’angolo tra via Negri e via Ancillotti, al campo realizzato all’interno dei giardini Dalla Chiesa, quello che per molti è ancora il “campaccio”
Cristian Brusamonti
|7 mesi fa

Tum, tum, tum. Un rumore elastico e continuo, che inizia già di primo mattino al momento del caffè e continua fino al momento di spegnere la luce per andare a dormire. Una palla che rimbalza di continuo, pure quando il sole picchia forte o quando piove. «Fosse solo quello, il problema» spiegano i cittadini. «Non parliamo della musica ad altissimo volume o del degrado dei giardini».
Siamo all’angolo tra via Negri e via Ancillotti, al campo da basket realizzato dall’amministrazione comunale all’interno dei giardini Dalla Chiesa, quello che per molti è ancora il “campaccio”: un luogo di gioco libero creato per favorire la socialità dei ragazzi che però, fin da subito, ha avuto come contraltare la perdita della tranquillità per gli abitanti della zona.
E così , adesso, quest’ultimi chiedono almeno di poter rivedere gli orari di apertura del parco, in modo da poter godere di qualche ora in più di pace. Il problema non è nuovo e risale fin dall’inaugurazione del nuovo campo da basket. Ma è in questo periodo dell’anno, in cui il caldo costringe a tenere le finestre aperte, che i nodi vengono al pettine.
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