Goccia di sangue come un puzzle a più mani, il quadro nella sede Avis
Opera di Sofia Barbieri e Mathilda Rivoli, studentesse della 4^ grafica del liceo artistico Cassinari
Gabriele Faravelli
|2 ore fa

La goccia di sangue vista come un puzzle costruito a più mani. I valori del dono e della partecipazione hanno ispirato Sofia Barbieri e Mathilda Rivoli, studentesse della 4^ grafica del liceo artistico Cassinari, la cui opera è stata scelta tra quelle elaborate da tutta la classe per abbellire la sede provinciale di Avis.
Il progetto ha preso il via lo scorso anno scolastico, quando gli studenti erano al terzo anno e, grazie al professor Roberto Dapoto che ha coordinato il tutto, hanno visitato la sede provinciale di via Nino Bixio per addentrarsi nel mondo Avis, raccogliendo idee per gli elaborati prodotti in seguito. Non è stato facile per Avis scegliere l'opera migliore, alla fine le due studentesse hanno proposto quella più convincente che è stata svelata ieri mattina: presenti, oltre a tutti gli studenti e al professor Dapoto, i vertici Avis con il presidente Giovanni Villa, la vicepresidente Laura Bocciarelli e Ginevra Fasoli del Gruppo Giovani di Avis Comunale.
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