Il lungo viaggio del prof in bici fino in Polonia: «Cercavo leggerezza»

Simone Pasquali insegna religione a Podenzano. Per 1.300 chilometri ha pedalato in silenzio fino alla meta: il santuario della Madonna Nera

Marcello Tassi
Marcello Tassi
|2 ore fa
Simone Pasquali con la sua bici e un bagaglio essenziale, che lo ha portato ad attraversare quattro paesi
Simone Pasquali con la sua bici e un bagaglio essenziale, che lo ha portato ad attraversare quattro paesi
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Ci sono viaggi che valgono più della destinazione. Perché chilometro dopo chilometro riescono a fare spazio al silenzio, a mettere in ordine i pensieri e a restituire serenità. Per undici giorni Simone Pasquali, 48 anni, insegnante di religione alla scuola primaria di Podenzano e appassionato cicloviaggiatore, ha inseguito proprio questo. È partito da Piacenza con una bicicletta, un bagaglio essenziale sistemato sul portapacchi e una meta lontana: il santuario della Madonna Nera di Czestochowa, in Polonia. Quasi 1.300 chilometri, oltre seimila metri di dislivello, attraversando quattro Paesi.
Non era la sua prima avventura sulle due ruote. Negli anni ha pedalato fino ad Assisi, Santiago de Compostela, Lourdes e in Slovenia. Questa volta, però, sentiva il bisogno di una rotta diversa.
«Volevo andare verso est - racconta - percorrere una strada meno conosciuta e scoprire luoghi nuovi. Mi affascinava l’idea di raggiungere il santuario della Madonna Nera, un luogo di grande spiritualità e molto venerato».