«Il mio anno donato agli altri»: la meglio gioventù nel servizio civile

Vittoria, Rebecca, Alessandro: chi puntava alla riserva nei concorsi pubblici, chi cercava un lavoretto. Tutti ora dicono: «Siamo cresciuti»

Paola Brianti
Paola Brianti
|2 ore fa
Vittoria Bravi, civilista alla scuola materna di San Nicolò
Vittoria Bravi, civilista alla scuola materna di San Nicolò
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C’è chi ha sconfitto la fobia dei germi tra le seggioline di un asilo, chi ha trovato una famiglia in una città sconosciuta e chi, salendo su un’ambulanza, ha capito cosa vuole fare da grande. Che il Servizio civile universale non è solo un bando, ma un cantiere di futuro, lo dicono le storie di Vittoria, Rebecca e Alessandro, giovani che hanno scelto di donare un anno agli altri, ricevendo in cambio molto più di un rimborso spese.