Per un giorno gli informatici si mettono a fianco dei fragili

Fiorenzuola, per festeggiare l’anniversario di fondazione della software house Elfo i dipendenti si sono dedicati al volontariato

Donata Meneghelli
|8 mesi fa
Per un giorno gli informatici si mettono a fianco dei fragili
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Ben 56 dipendenti della Elfo Srl, software house con sede a Fiorenzuola, per un giorno hanno lasciato scrivanie e computer, dove trovano soluzioni per i loro clienti sparsi in tutto il mondo, e si sono immersi nella realtà di chi vive ai margini: gli ultimi, i fragili, gli invisibili che spesso rischiano di essere dimenticati.
«Abbiamo scelto di dedicare questa giornata al volontariato, con cuore e mani - spiegano i partecipanti - e qualcosa di straordinario è accaduto. Le realtà che abbiamo incontrato ci hanno donato molto più di quanto ci aspettassimo: tempo, storie, ascolto e semplicità. Ci hanno ricordato l’importanza dei valori autentici e che sono proprio le piccole cose a rivelarsi spesso le più grandi».
La giornata del “Silver Day” – l’anniversario della società, fondata nel 1988 – è stata trascorsa tra i ragazzi disabili e i volontari di Assofa a Piacenza e Afadi a Fiorenzuola, nella comunità La Pellegrina, alla cooperativa sociale Il Germoglio, alla Mensa Caritas di Piacenza, al centro socio-riabilitativo dell’Unicoop e con le madri di Luna Stellata impegnate nella lotta contro la tossicodipendenza. All’associazione 21grammi, che offre un futuro professionale a ragazzi con sindrome di down, Elfo ha affidato il catering della giornata.