Piacentini pellegrini in Spagna mentre c'è papa Leone

Quaranta persone sul Cammino di Santiago guidate dal vescovo emerito Gianni Ambrosio. Il clima della visita del papa si avverte dappertutto. Ogni giorno 12 chilometri a piedi, il resto in pullman

Redazione Online
|3 ore fa
Quaranta piacentini in pellegrinaggio sul Cammino di Santiago mentre la Spagna porta in trionfo papa Leone XIV a 16 anni dalla visita di Benedetto XVI a Madrid. Una coincidenza felice per comprendere la portata storica di un evento e il suo messaggio all’Europa. Oggi, come quinci anni fa, testimone del clima che si respira è il vescovo emerito di Piacenza-Bobbio. Monsignor Gianni Ambrosio nel 2011 guidò i quasi mille "papa boys" piacentini nella Giornata mondiale della Gioventù di Madrid.
Oggi è alla testa di un piccolo pellegrinaggio (in termini numerici) verso Santiago de Compostela. "La gente qui ha accolto il successore di Pietro con entusiasmo - dice -. Abbiamo visto papa Leone che arriva e che viene accolto a braccia aperte dalla popolazione, nonostante magari alcune figure intellettuali o politiche avessero manifestato qualche critica". 
Il clima della visita del Papa si avverte dappertutto: "Le faccio un esempio. Ero a cena in una piccola trattoria lungo il Cammino e il cameriere si è accorto della croce pettorale e dell’anello e mi ha riconosciuto come vescovo. A quel punto mi ha bonariamente rimproverato dicendomi che dovevo essere con il Papa a Madrid. Io mi sono giustificato dicendo che sono un vescovo italiano e che a Madrid c’erano quelli spagnoli. Penso di essere riuscito a convincerlo ma a fatica". Il pellegrinaggio prevede una percorrenza di dieci, dodici chilometri a piedi ogni giorno, a volte anche 14. Il resto con il pullman. E’ una formula - organizzata dall'Ufficio diocesano pellegrinaggi - che permette di intraprendere il Cammino anche a chi è un po’ in là con gli anni.