The caldo, coperte, conforto: prima notte per i volontari "Past"
Sono otto quelli selezionati per la prima serata del progetto che mira a garantire pronta assistenza di strada a chi vive all’addiaccio
Elisabetta Paraboschi
|2 ore fa

Foto PARABOSCHI
Sono passate da poco le nove di sera quando Paolo Rebecchi, coordinatore provinciale di Anpas, chiama i “suoi” volontari a raccolta: sono otto quelli selezionati per la prima serata del progetto “Past” che mira a garantire pronta assistenza di strada a chi vive all’addiaccio. Tre sono donne, gli altri uomini: «Abbiamo allestito degli equipaggi misti - spiega Rebecchi - in modo da essere più efficaci e garantire la sicurezza di tutti». C’è tempo per le ultime raccomandazioni e poi tutti a bordo di tre autovetture coi lampeggianti: nel bagagliaio di ogni mezzo ci sono thermos con the caldo, coperte, bottiglie d’acqua, ma anche l’occorrente per il primo soccorso. Ogni volontario si porta addosso una mascherina, ma anche la voglia di rendersi utile.
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