Telelibertà, i primi 50 anni, il premio a Radio Tv-Forum: «Un grande orgoglio»
A ritirare il premio a Roma sono stati il direttore Gianluca Rocco e il direttore generale Marco Scarzanella

Marcello Pollastri
|2 ore fa

Marco Scarzanella e Gian Luca Rocco
C’erano gli anni dell’entusiasmo, quelli in cui fare televisione locale significava soprattutto credere in un’idea. E c’era un appuntamento che raccontava meglio di qualsiasi slogan quel legame con il territorio: la cena di Natale organizzata da Marcello Prati, non solo editore, ma anima della televisione. Invitava centinaia di telespettatori in un ristorante piacentino, brindava insieme a loro e trasformava un’emittente televisiva in una comunità. Non era soltanto una festa. Era il modo più semplice e autentico per dire che quella televisione apparteneva ai piacentini e che i piacentini ne erano parte.
Da quei primi anni pionieristici sono passati cinquant’anni. Un traguardo che Telelibertà celebra nel 2026 e che ha ricevuto anche un importante riconoscimento nazionale nell’ambito del Radio Tv Forum promosso dalla Rete Corallo. A ritirare il premio a Roma sono stati ieri il direttore Gianluca Rocco e il direttore generale Marco Scarzanella, in una cerimonia che ha voluto sottolineare il valore dell’emittenza locale quale presidio di informazione, identità e vicinanza al territorio.
Un riconoscimento che arriva mentre ricorre il cinquantesimo anniversario delle prime prove tecniche. Era il 1976 quando i primi segnali iniziarono a uscire dagli studi, tra apparecchiature sperimentali, intuizioni e tanta passione. La prima trasmissione ufficiale sarebbe andata in onda il 4 luglio 1977, giorno di Sant’Antonino, patrono di Piacenza. Una data rimasta nella memoria della città e destinata a segnare l’inizio di una storia che continua ancora oggi.



