Temporali e grandine sull'Appennino, ma la tregua dura poco: torna il caldo africano
Le piogge di ieri hanno rinfrescato l'aria senza causare danni, ma hanno risparmiato le zone più colpite dalla siccità. Da metà settimana massime di nuovo vicine ai 40 gradi
Cristian Brusamonti
|2 ore fa

Il Trebbia in secca a causa della siccità di questi giorni
I temporali di sabato hanno regalato qualche ora di sollievo al Piacentino, ma la tregua dal caldo sarà brevissima. Pioggia, tuoni e locali grandinate hanno interessato soprattutto l'Appennino, tra Ottone, Ferriere e la Val Perino, con rovesci anche nei dintorni di Bobbio e, per alcuni minuti, sulla città di Piacenza. L'instabilità si è esaurita in serata e non si registrano danni di rilievo.
La nota negativa riguarda però l'agricoltura: le precipitazioni hanno quasi del tutto evitato la pianura e la collina, dove la siccità continua a mettere in difficoltà le colture. Per molti agricoltori era una delle ultime occasioni per ricevere piogge significative prima del ritorno del tempo stabile.
Il passaggio perturbato ha comunque fatto calare sensibilmente le temperature: Piacenza è scesa da 30 a 22 gradi, Bobbio da 29 a 19 e Ferriere ha toccato i 17 gradi nel primo pomeriggio. Ma secondo le previsioni l'anticiclone africano tornerà presto a dominare: da mercoledì le massime risaliranno oltre i 35 gradi, con punte vicine ai 40 e notti tropicali.

