«Una rosa per Norma Cossetto»: a Fiorenzuola la commemorazione delle vittime delle foibe

Amministrazione comunale e cittadini alla commemorazione promossa dal Comitato 10 Febbraio. Radaelli: «Trasmettere alle nuove generazioni il valore del ricordo».

Redazione Online
|2 ore fa
«Una rosa per Norma Cossetto»: a Fiorenzuola la commemorazione delle vittime delle foibe
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Una rosa per ricordare Norma Cossetto e, con lei, tutte le vittime delle foibe. Si è svolta oggi a Fiorenzuola d’Arda la commemorazione della giovane studentessa istriana uccisa nel 1943, alla quale è stata conferita alla memoria la Medaglia d’oro al merito civile.
L’iniziativa, organizzata nell’ambito della manifestazione nazionale “Una Rosa per Norma Cossetto”, promossa dal Comitato 10 Febbraio, ha visto la partecipazione di rappresentanti dell’amministrazione comunale e di cittadini che hanno voluto rendere omaggio alla giovane e rinnovare il ricordo delle vicende che segnarono il confine orientale italiano durante e dopo la Seconda guerra mondiale.

«Un dovere trasmettere la memoria ai giovani»

«Ricordare Norma Cossetto significa mantenere viva la memoria di una delle pagine più dolorose della nostra storia e trasmettere alle nuove generazioni il valore del ricordo, affinché simili tragedie non vengano mai dimenticate», ha sottolineato Manuel Radaelli, promotore dell’iniziativa a Fiorenzuola.
Radaelli ha quindi ringraziato l’amministrazione comunale per la presenza alla cerimonia e tutti i cittadini intervenuti, confermando l’intenzione di riproporre la commemorazione anche il prossimo anno.

Il richiamo alla tragedia delle foibe

Alla cerimonia ha preso parte anche Lorenzo Lagori, esponente cittadino di Fratelli d’Italia, che ha richiamato l’attenzione sul dibattito storico e politico ancora aperto intorno alla tragedia delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata.
«A oltre ottant’anni da quella tragedia, siamo ancora costretti a confrontarci con fenomeni di negazionismo, riduzionismo e giustificazionismo delle foibe», ha affermato Lagori.
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, per decenni quelle vicende sarebbero state oggetto di silenzi e reticenze di natura politica e ideologica. Un rischio di rimozione e di ridimensionamento della memoria storica che, a suo giudizio, rende ancora più importante promuovere iniziative commemorative.
La cerimonia di Fiorenzuola si inserisce così nel calendario nazionale degli appuntamenti dedicati a Norma Cossetto, con l’obiettivo di conservare e trasmettere il ricordo alle nuove generazioni.