Una telefonata che salva: rintracciata una donna in difficoltà nel Piacentino
Il tempestivo intervento dei carabinieri evita la possibile tragedia
Redazione Online
|7 ore fa

La rassicurante telefonata del comandante della stazione di Monticelli, indirizza la pattuglia in servizio per raggiungere, a Castelvetro, una donna che in condizione di profonda fragilità si trovava nelle immediate vicinanze del passaggio a livello della linea ferroviaria Piacenza-Cremona. L’episodio si è verificato ieri l’altro, mercoledì. Un uomo, nel primo pomeriggio, si è rivolto, chiedendo aiuto, alle forze dell’ordine per segnalare la moglie che non era ancora rientrata dopo essersi allontanata dalla propria abitazione. L’allarme è nato dalle precarie condizioni di salute della donna che - è stato descritto - si trova ad affrontare un radicato stato di sofferenza. I familiari non riuscendo a contattarla e non sapendo dove rintracciarla si sono affidati ai Carabinieri.
Il maresciallo, raggiungendo la donna telefonicamente, è riuscito a tenerla occupata, intavolando una conversazione confortante e tranquillizzante. Conquistandone la fiducia, la donna è riuscita ad indicare al comandante di Monticelli dove si trovasse, dando così tempo e modo ai colleghi in divisa di raggiungerla rapidamente nei pressi del passaggio a livello di Castelvetro. Sul posto è intervenuto, in supporto, anche il personale sanitario del 118 che ha eseguito i dovuti accertamenti. La donna è stata avvicinata dai Carabinieri: illesa, ma - viene riferito - in uno stato depressivo acuito dalla malattia. Dopo la valutazione sanitaria, la donna ha rifiutato il ricovero ed è stata affidata ai familiari, spaventati ma al tempo stesso sollevati per averla potuta riabbracciare. Quanto accaduto sottolinea l’importanza dell’azione tempestiva delle forze dell’ordine e la loro preparazione nel saper affrontare, con delicatezza e professionalità, anche il disagio psicologico. Il dialogo che il maresciallo è riuscito a costruire con la donna e il successivo rapido arrivo della pattuglia dei Carabinieri hanno evitato che la manifestata alterazione dell’umore si trasformasse in gesto disperato, salvando una vita e una famiglia.

