I miliardari americani finanziano la caccia ai minerali rari in Groenlandia
Redazione Online
|3 anni fa

Alcuni degli uomini più ricchi del mondo stanno finanziando una massiccia caccia al tesoro sulla costa occidentale della Groenlandia.
Del gruppo di “Paperoni” fanno parte Jeff Bezos, Michael Bloomberg e Bill Gates: l’obiettivo sono i giacimenti di minerali rari utili per alimentare centinaia di milioni di veicoli elettrici e batterie per immagazzinare energia rinnovabile.
Il club di miliardari sta sostenendo finanziariamente Kobold Metals, una società di esplorazione mineraria e startup con sede in California.
L’azienda ha stretto una partnership con Bluejay Mining per trovare in Groenlandia i metalli rari e preziosi.
Insomma, la scommessa è che sotto la superficie delle colline e delle valli dell’isola di Disko e della penisola di Nuussuaq ci siano quantità di nichel e cobalto tali da consentire la transizione energetica verde.
Ora trenta geologi, geofisici, cuochi, piloti e meccanici sono accampati nel sito dove Kobold e Blujay stanno cercando il tesoro sepolto.
“Stiamo cercando un giacimento che sarà il primo o il secondo di nichel e cobalto più significativo al mondo”, ha dichiarato alla Kurt House, amministratore di Kobold Metals.
La scomparsa dei ghiacci dell’Artico, sulla terraferma e nell’oceano, mette in evidenzia una dicotomia unica: la Groenlandia è il punto di riferimento per gli impatti del cambiamento climatico, ma potrebbe anche diventare il luogo privilegiato per l’approvvigionamento dei metalli necessari a risolvere la crisi.
Del gruppo di “Paperoni” fanno parte Jeff Bezos, Michael Bloomberg e Bill Gates: l’obiettivo sono i giacimenti di minerali rari utili per alimentare centinaia di milioni di veicoli elettrici e batterie per immagazzinare energia rinnovabile.
Il club di miliardari sta sostenendo finanziariamente Kobold Metals, una società di esplorazione mineraria e startup con sede in California.
L’azienda ha stretto una partnership con Bluejay Mining per trovare in Groenlandia i metalli rari e preziosi.
Insomma, la scommessa è che sotto la superficie delle colline e delle valli dell’isola di Disko e della penisola di Nuussuaq ci siano quantità di nichel e cobalto tali da consentire la transizione energetica verde.
Ora trenta geologi, geofisici, cuochi, piloti e meccanici sono accampati nel sito dove Kobold e Blujay stanno cercando il tesoro sepolto.
“Stiamo cercando un giacimento che sarà il primo o il secondo di nichel e cobalto più significativo al mondo”, ha dichiarato alla Kurt House, amministratore di Kobold Metals.
La scomparsa dei ghiacci dell’Artico, sulla terraferma e nell’oceano, mette in evidenzia una dicotomia unica: la Groenlandia è il punto di riferimento per gli impatti del cambiamento climatico, ma potrebbe anche diventare il luogo privilegiato per l’approvvigionamento dei metalli necessari a risolvere la crisi.
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