Il primo motore green per un traghetto sullo stretto di Messina arriva da Borgonovo
Redazione Online
|2 anni fa

Entro la fine dell’anno lo stretto di Messina sarà solcato dal primo traghetto per il trasporto pubblico alimentato da un motore ibrido progettato alla Cà Verde di Borgonovo. La Bluferries, azienda del gruppo Ferrovie dello Stato, si è affidata a Rtn (Realizzazioni Tecniche Navalmeccaniche), gioiello dell’ingegneria navale con sede a Borgonovo, per la progettazione della nuova tecnologia green. La società, guidata dal presidente Alberto Amici e fondata dal 1968 dal padre, ingegnere navale Giulio Amici, è stata una pioniera nel realizzare sistemi ibridi elettrici per le navi, progettando già nel 2008 i primi motori navali ad emissioni zero. In quel caso si trattava perlopiù di imbarcazioni per uso privato, mentre ora si parla del primo traghetto ibrido per il trasporto pubblico.
“Al motore diesel che fa girare le eliche – dice il presidente di Rtn Alberto Amici – affianchiamo un motore elettrico alimentato da batterie. Quando il capitano è vicino alla costa, spegne il motore diesel e la nave viene alimentata da batterie a zero emissioni”. Lo stesso succede quando la nave riparte, per poi alimentarsi nuovamente a diesel quando è lontana dalle coste. Anche Venezia a puntato gli occhi sulla nuova tecnologia progetta a Borgonovo.
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