Le parole sostenibili. Microplastiche problema per ambiente e salute umana
Redazione Online
|2 anni fa

Le microplastiche sono frammenti di plastica di dimensioni molto ridotte, generalmente inferiori a 5 millimetri, e possono essere classificate in base alle loro dimensioni come microplastiche (inferiori a 5 mm) e nanoplastiche (inferiori a 0,1 micron).
Le microplastiche possono derivare dalla frammentazione di oggetti di plastica più grandi, come bottiglie, sacchetti o contenitori, a causa dell’azione del sole, del vento e dell’erosione meccanica. Alcune sono create intenzionalmente e utilizzate in prodotti come esfolianti nei cosmetici, detergenti e altri articoli di consumo.
Possono derivare anche dal lavaggio di tessuti sintetici, come il poliestere.
Anche le attività industriali possono rilasciarle nell’ambiente attraverso lo scarico di acque di processo.
Le microplastiche sono considerate problematiche per diverse ragioni.
Impatto ambientale
Possono inquinare gli ecosistemi acquatici e terrestri, danneggiare la fauna selvatica e influenzare la catena alimentare.
Assorbimento organismi
Piccoli organismi possono ingerire microplastiche, e queste possono poi accumularsi lungo la catena alimentare, potenzialmente raggiungendo l’uomo.
Inquinamento acqua
Le microplastiche sono state trovate anche nelle riserve d’acqua potabile, suscitando preoccupazioni per la sicurezza dell’approvvigionamento idrico.
Effetti sulla salute
Sebbene la ricerca sia in corso, c’è preoccupazione che le microplastiche possano avere effetti sulla salute umana una volta ingerite con il cibo o l’acqua.
Le microplastiche sono state rinvenute in diversi organi umani, incluso il tratto gastrointestinale, il polmone e il fegato.
Alcune ricerche indicano che le microplastiche potrebbero causare risposte infiammatorie e attivare il sistema immunitario. Ciò potrebbe essere correlato a condizioni di salute come allergie e malattie infiammatorie.
Altri studi suggeriscono che le microplastiche potrebbero influenzare il microbioma intestinale, che a sua volta è collegato a vari aspetti della salute umana.
Le microplastiche possono derivare dalla frammentazione di oggetti di plastica più grandi, come bottiglie, sacchetti o contenitori, a causa dell’azione del sole, del vento e dell’erosione meccanica. Alcune sono create intenzionalmente e utilizzate in prodotti come esfolianti nei cosmetici, detergenti e altri articoli di consumo.
Possono derivare anche dal lavaggio di tessuti sintetici, come il poliestere.
Anche le attività industriali possono rilasciarle nell’ambiente attraverso lo scarico di acque di processo.
Le microplastiche sono considerate problematiche per diverse ragioni.
Impatto ambientale
Possono inquinare gli ecosistemi acquatici e terrestri, danneggiare la fauna selvatica e influenzare la catena alimentare.
Assorbimento organismi
Piccoli organismi possono ingerire microplastiche, e queste possono poi accumularsi lungo la catena alimentare, potenzialmente raggiungendo l’uomo.
Inquinamento acqua
Le microplastiche sono state trovate anche nelle riserve d’acqua potabile, suscitando preoccupazioni per la sicurezza dell’approvvigionamento idrico.
Effetti sulla salute
Sebbene la ricerca sia in corso, c’è preoccupazione che le microplastiche possano avere effetti sulla salute umana una volta ingerite con il cibo o l’acqua.
Le microplastiche sono state rinvenute in diversi organi umani, incluso il tratto gastrointestinale, il polmone e il fegato.
Alcune ricerche indicano che le microplastiche potrebbero causare risposte infiammatorie e attivare il sistema immunitario. Ciò potrebbe essere correlato a condizioni di salute come allergie e malattie infiammatorie.
Altri studi suggeriscono che le microplastiche potrebbero influenzare il microbioma intestinale, che a sua volta è collegato a vari aspetti della salute umana.
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