Buona postura anche in vacanza

Redazione Online
|4 anni fa
Buona postura anche in vacanza
2 MIN DI LETTURA
Mentre i muscoli fasici si attivano nel momento dell’azione, i muscoli tonici sono sempre attivi e fungono da “base”, “sostegno” al movimento. I muscoli tonici sono tantissimi. Nella parte superiore del corpo: trapezio, piccolo e gran pettorale, romboidi, grandentato, trapezio, tricipite, diaframma, retto addominale, obliqui interno ed esterno, trascorso dell’addome, erettori spinali, quadrato dei lombi.
Nella parte inferiori del corpo: retto femorale, adduttori, tensore della fascia alta, tricipite surale, inschiocrurali. La mancanza di allenamento di questi muscoli produce da un lato squilibrio tra catene muscolari e funzioni muscolari, dall’altro accorciamento.
Più la fascia è “corta”, rigida, e più questo produce disfunzioni che sfociano nel dolore, anche cronico.
Una buona postura si ha quando il corpo è allineato per contrastare efficacemente la forza di gravità. L’allineamento indica la posizione delle articolazioni corporee, una rispetto all’altra. Un buon allineamento è un allineamento funzionale a contrastare la forza di gravità e allo svolgimento delle azioni quotidiani nel miglior modo possibile. Il passare del tempo, scorrette abitudini di vita, la mancanza di movimento e la sedentarietà, l’utilizzo di dispositivi elettronici, la disidratazione, patologie croniche incidono sul fenomeno di “spiralizzazione” del corpo, che si verifica con una chiusura e un’intrarotazione della parte alta del busto, con anteposizione del capo e retroversione del bacino. L’articolazione della spalla, la più esposta e mobile del corpo, subisce una piena rotazione interna. La cifosi dorsale aumenta, a causa spesso di una rigidità fasciale posteriore. Ciò produce disallineamento e cattiva postura, con sovraccarico muscolare e articolare di alcune parti, tipicamente le estremità della colonna, come zona cervicale e zona lombo/sacrale.
 
Tra i nemici della buona postura c’è il rimanere in una posizione disfunzionale per molto tempo. Attenzione ⚠️ al lettino solare. Spesso la classica inclinazione del lettino al mare o in montagna non è funzionale per l’allineamento della colonna, obbligata a una flessione, soprattutto cervicale del tratto cervicale. Scegliere, piuttosto, di “appiattire” il lettino e mantenere così le curve neutre della colonna. Oppure, cambiare spesso posizione, sperimentando anche la possibilità di appoggiare la testa sul fondo piatto e sollevare le gambe sulla parte alta: questa potrebbe essere una buona soluzione anche per drenare i liquidi dalle gambe verso la parte alta.
 
Ecco qualche piccolo consiglio:
Posizionare il lettino (schienale) in maniera tale da evitare flessione cervicale e compressione lombare: salvaguardare il più possibile le curve naturali della colonna.

Cambiare posizione spesso sia da sdraiati sia da seduti, sollevandosi e facendo una camminata oppure semplicemente muovendosi (meglio se ogni 20’).

Abbracciare uno stile di vita attivo: prendere il sole fa bene ma lo si può fare anche camminando, correndo, andando in bicicletta, facendo sport acquatici.

Provare qualcosa di nuovo o ritrovare il tempo per sport abbandonati. In questo caso, affidarsi sempre a un professionista maestro e partire con gradualità.

Non trascurare gli esercizi di stretching, allungamento e rinforzo dei muscoli stabilizzatori: la costanza premia sempre, anche in vacanza!

Idratarsi adeguatamente, per consentire alla fascia di mantenersi elastica e funzionale.

Attenzione agli sbalzi termici, soprattutto in entrata in luoghi chiusi e climatizzati, provenendo dal caldo esterno.