Il ciliegio in fiore... ed è “Hanami” al Parco della Galleana

Come in Giappone il colore bianco-roseo degli alberi è un inno alla bellezza fugace: vale la pena per qualche ora applicare il digital detox

Dea De Angelis
|3 ore fa
Il ciliegio in fiore... ed è “Hanami” al Parco della Galleana
1 MIN DI LETTURA
Il ciliegio è in fiore! Le temperature miti e il sole che tramonta tardi sono segnali ambientali che uniti alla fioritura degli alberi sembrano volerci prendere per mano e accompagnarci nei parchi, nei giardini e nelle strade con uno spirito rinnovato che solo la primavera sa generare. Alcuni paesi vivono questo rifiorire con un movimento di massa eclatante. Pensate al Giappone e all’Hanami (da hana “fiore” e mi “guardare), il tradizionale festeggiamento legato allo sbocciare dei fiori di ciliegio. L’albero, chiamato ‘sakura’, al suo fiorire – in genere tra fine marzo e inizio aprile – viene celebrato con feste simboleggianti la rinascita e la fragilità dell’esistenza.
Nei parchi e nelle strade di tutto il paese la gente si riversa negli spazi verdi pubblici per osservare la bellezza seppure effimera della natura che annuncia l’arrivo della stagione più piacevole a tutte le età. Fotografie dei filari colorati o selfie sotto la colorata chioma riempiono i profili delle pagine Social e la contaminazione tra cittadini sembra inarrestabile. Una realtà simile in Italia si verifica nei giardini della Venaria Reale di Torino.
Ogni primavera la città si tinge di rosa e come un piccolo Hanami, la gente si lascia avvolgere dall’atmosfera poetica che il paesaggio regala. Piacenza non fa eccezione. Passeggiando in questi giorni al parco urbano della Galleana sembra di trascorrere del tempo nel vicino Oriente. Sentieri calpestati da viandanti a passeggio in solitaria, in coppia o con il cane, prati vissuti per fugaci pic-nic, giri in bici, bambini a giocare lontano dal traffico urbano con un pallone tra le gambe e filari di ciliegi o esemplari isolati a fare da cornice alla giornata e a fotografie-ricordo.
Ormai ne scattiamo a dismisura, non importa se non le usiamo, le custodiamo nella memoria dei telefoni come se non ci fosse un domani. In realtà maturati i frutti del ciliegio nel mese di maggio, l’albero si prepara – semi al suolo – a un nuovo ciclo biologico e a una bellezza che si rinnova ogni anno, ogni primavera. Forse vale la pena per qualche ora applicare il digital detox, l’astenersi dall’uso della tecnologia e godersi il nostro Hanami.