La biblioteca "Giana Anguissola" di Piacenza diventa il punto di partenza per nuovi giocatori
Ieri il primo di una serie di incontri per ragazzi e bambini dai 7 anni in su. Di seguito il calendario dell'iniziativa "Fuori dalle scatole!"
Carlo Chericoni
|2 ore fa

Spinderella, uno dei giochi proposti a "Fuori dalle scatole!"
Organizzata dai bibliotecari Francesco Mazzetta e Stefania Oddi, che seguono personalmente il progetto, l’iniziativa propone una serie di incontri gratuiti rivolti ai bambini e ai ragazzi dai 7 anni in su e alle loro famiglie, offrendo la possibilità di scoprire e provare giochi “senza corrente” di ogni genere, anche senza alcuna esperienza precedente.
Gli appuntamenti, tutti con inizio alle ore 15, proseguiranno sabato 14 novembre e 12 dicembre, per riprendere nel nuovo anno il 23 gennaio, 20 febbraio, 20 marzo, 17 aprile e 22 maggio.
A sostenere la biblioteca nell’organizzazione delle attività ci sono quattro realtà impegnate nella diffusione della cultura ludica: l’associazione Orizzonte degli Eventi, le community Storytellers e Storie Erranti, oltre al gruppo Ruolomanti. Grazie ai loro volontari, i partecipanti potranno avvicinarsi ai board game moderni e ai giochi di ruolo, guidati da persone pronte a spiegare le regole e accompagnarli nelle prime partite.
Ma che cosa aspetta concretamente chi deciderà di partecipare? Per scoprirlo abbiamo incontrato i rappresentanti di tre delle quattro realtà coinvolte, facendoci raccontare le attività che proporranno e, soprattutto, perché vale la pena sedersi a giocare con loro.
Iniziamo da Alessandro Tosca, nuovo presidente di Orizzonte degli Eventi, storica associazione piacentina impegnata nella promozione del gioco da tavolo.
«Il nostro impegno ci porta in diversi luoghi della provincia. Ci potete trovare, per esempio, presso la Biblioteca Sadako Sasaki di Podenzano, ma anche alla Biblioteca comunale Paolo Boiardi di Gossolengo. Nel corso degli anni abbiamo portato i nostri giochi anche a Pontedellolio, Caorso e San Rocco, coinvolgendo partecipanti dai più piccoli ai più grandi. Per la collaborazione con la Biblioteca Ragazzi “Giana Anguissola” abbiamo scelto giochi adatti a tutte le età, privilegiando quelli competitivi. Nei giochi cooperativi, infatti, chi ha più esperienza tende talvolta a suggerire o persino a decidere le mosse dei principianti. Preferiamo invece che ciascuno possa fare le proprie scelte imparando anche dai propri errori. I nostri volontari vi faranno provare giochi con meccaniche molto diverse. In Kingdomino bisogna costruire il proprio regno accostando tessere come nel domino; le regole sono semplici e le partite rapide, ma ogni scelta richiede un pizzico di strategia. Foxy mette invece alla prova la memoria. Si scoprono una alla volta 20 carte raffiguranti diversi animali e, a ogni turno, bisogna stimare quanti esemplari delle specie appena mostrate sono comparsi dall’inizio della partita. Il problema è che le carte precedenti vengono coperte, quindi bisogna affidarsi soltanto alla memoria! Con Spinderella ogni giocatore deve portare al traguardo la propria squadra di formiche, cercando di sfuggire a tre ragni che si muovono su una ragnatela sospesa sopra il percorso. A seconda del risultato dei dadi, però, potremo anche manovrare i ragni per far scendere Spinderella e catturare le formiche avversarie, rispedendole alla partenza. Infine, per gli amanti dei classici, non mancherà Carcassonne, pluripremiato gioco del 2000 in cui si costruisce un paesaggio medievale accostando tessere raffiguranti città, strade, campi e monasteri. Su questi elementi potremo collocare i nostri meeple, le caratteristiche pedine di legno che, a seconda della loro posizione, assumono il ruolo di cavalieri, ladri, contadini o monaci, permettendoci di conquistare punti».
Gli appuntamenti, tutti con inizio alle ore 15, proseguiranno sabato 14 novembre e 12 dicembre, per riprendere nel nuovo anno il 23 gennaio, 20 febbraio, 20 marzo, 17 aprile e 22 maggio.
A sostenere la biblioteca nell’organizzazione delle attività ci sono quattro realtà impegnate nella diffusione della cultura ludica: l’associazione Orizzonte degli Eventi, le community Storytellers e Storie Erranti, oltre al gruppo Ruolomanti. Grazie ai loro volontari, i partecipanti potranno avvicinarsi ai board game moderni e ai giochi di ruolo, guidati da persone pronte a spiegare le regole e accompagnarli nelle prime partite.
Ma che cosa aspetta concretamente chi deciderà di partecipare? Per scoprirlo abbiamo incontrato i rappresentanti di tre delle quattro realtà coinvolte, facendoci raccontare le attività che proporranno e, soprattutto, perché vale la pena sedersi a giocare con loro.
Iniziamo da Alessandro Tosca, nuovo presidente di Orizzonte degli Eventi, storica associazione piacentina impegnata nella promozione del gioco da tavolo.
«Il nostro impegno ci porta in diversi luoghi della provincia. Ci potete trovare, per esempio, presso la Biblioteca Sadako Sasaki di Podenzano, ma anche alla Biblioteca comunale Paolo Boiardi di Gossolengo. Nel corso degli anni abbiamo portato i nostri giochi anche a Pontedellolio, Caorso e San Rocco, coinvolgendo partecipanti dai più piccoli ai più grandi. Per la collaborazione con la Biblioteca Ragazzi “Giana Anguissola” abbiamo scelto giochi adatti a tutte le età, privilegiando quelli competitivi. Nei giochi cooperativi, infatti, chi ha più esperienza tende talvolta a suggerire o persino a decidere le mosse dei principianti. Preferiamo invece che ciascuno possa fare le proprie scelte imparando anche dai propri errori. I nostri volontari vi faranno provare giochi con meccaniche molto diverse. In Kingdomino bisogna costruire il proprio regno accostando tessere come nel domino; le regole sono semplici e le partite rapide, ma ogni scelta richiede un pizzico di strategia. Foxy mette invece alla prova la memoria. Si scoprono una alla volta 20 carte raffiguranti diversi animali e, a ogni turno, bisogna stimare quanti esemplari delle specie appena mostrate sono comparsi dall’inizio della partita. Il problema è che le carte precedenti vengono coperte, quindi bisogna affidarsi soltanto alla memoria! Con Spinderella ogni giocatore deve portare al traguardo la propria squadra di formiche, cercando di sfuggire a tre ragni che si muovono su una ragnatela sospesa sopra il percorso. A seconda del risultato dei dadi, però, potremo anche manovrare i ragni per far scendere Spinderella e catturare le formiche avversarie, rispedendole alla partenza. Infine, per gli amanti dei classici, non mancherà Carcassonne, pluripremiato gioco del 2000 in cui si costruisce un paesaggio medievale accostando tessere raffiguranti città, strade, campi e monasteri. Su questi elementi potremo collocare i nostri meeple, le caratteristiche pedine di legno che, a seconda della loro posizione, assumono il ruolo di cavalieri, ladri, contadini o monaci, permettendoci di conquistare punti».
Ma “Fuori dalle scatole!” non è dedicata soltanto ai giochi da tavolo. Ci sarà spazio anche per quelli di ruolo, nei quali i partecipanti interpretano personaggi di fantasia e contribuiscono, con le proprie scelte, allo sviluppo di una storia. A guidarli in queste avventure saranno gli Storytellers, che hanno preparato proposte sia per chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di gioco, sia per i ragazzi che già lo conoscono e cercano esperienze più articolate. A raccontarci il programma e la missione dell’associazione è Marco Gabba: «Come Storytellers siamo felicissimi di partecipare per il terzo anno di fila alla rassegna Fuori dalle scatole!. Per il nostro gruppo è un’occasione preziosa per collaborare con altre realtà del territorio e ritrovare tanti amici. Per me e Annalisa, in particolare, è anche un’opportunità per trasmettere questa passione ai più giovani. “Fuori dalle scatole!” si rivolge a bambini e ragazzi dai sette anni in su; per questo proponiamo alcuni dei nostri titoli ormai classici. Si comincia con Nobi Nobi!, un gioco introduttivo in cui le sfide da affrontare vengono determinate pescando le carte da un apposito mazzo, e Scorribanda, dove i giocatori interpretano piccoli animali protagonisti di grandi avventure. Non manca My Little Pony, ispirato al celebre mondo dei colorati personaggi dei cartoni animati, mentre Broken Compass permette di vivere avventure mozzafiato sulle orme di eroi come Lara Croft, Nathan Drake e Indiana Jones. Agli incontri in biblioteca, oltre ai giocatori occasionali, partecipano anche molti ragazzi tra i 10 e i 12 anni che tornano regolarmente e cercano avventure più articolate, da sviluppare nel corso di più incontri. Dopo il successo della mini-campagna dello scorso anno, basata su Not the End, un titolo narrativo particolarmente adatto a ricreare le atmosfere e l’azione spettacolare degli anime giapponesi, quest’anno vorremmo proporre fin dal primo appuntamento una campagna di Dragonbane, che unisce il fascino del fantasy classico a regole semplici, ispirate ai giochi della “vecchia scuola”. Insomma, anche per questa edizione abbiamo un sacco di carne al fuoco, e non vediamo l’ora di metterci in gioco!»

Accanto agli Storytellers ci sarà anche Storie Erranti, che dedicherà particolare attenzione ai più giovani. Il gruppo si presenta così: «Siamo un’associazione non riconosciuta, composta da un piccolo gruppo di amministratrici e da una trentina di persone attive nel nostro gruppo WhatsApp. Siamo nate con l’obiettivo di far conoscere luoghi di aggregazione già esistenti, che possono diventare punti di riferimento per chi vorrebbe giocare di ruolo, ma non sa dove farlo. Facciamo da ponte tra questi spazi, le associazioni e le giocatrici, mostrando loro che esistono già luoghi pronti a ospitarle. I nostri principi fondamentali sono accessibilità e inclusione: crediamo che il gioco di ruolo debba essere un’esperienza aperta a tutti, indipendentemente dall’età o dall’esperienza. Nel corso degli anni abbiamo organizzato eventi presso l’ex Spazio 2 e in diverse biblioteche della provincia. Partecipiamo a “Fuori dalle scatole!” da tre anni e questa esperienza ci ha permesso di affinare il nostro approccio al gioco rivolto alle persone più giovani. Abbiamo così individuato una serie di titoli immediati e facili da imparare, privilegiando le produzioni indipendenti. Le nostre proposte devono avere alcune caratteristiche precise: una creazione rapida dei personaggi, regole semplici e intuitive e strumenti di sicurezza che garantiscano a tutti un’esperienza serena. Le sessioni più belle sono quelle in cui adulte e bambine giocano insieme, non solo perché le famiglie scoprono nuovi modi di condividere momenti emozionanti con le proprie figlie, ma perché vediamo come anche loro si divertono scoprendo il gioco di ruolo per la prima volta. O meglio: i giochi di ruolo, perché i manuali non sono tutti uguali e ci sono esperienze per ogni tipo di persona. Tra i titoli che abbiamo selezionato per questa edizione ci sono Piccoli Detective di Mostri, Mausritter e Legend in the Mist».
Insomma, anche quest’anno la Biblioteca Ragazzi “Giana Anguissola” propone per “Fuori dalle scatole!” un programma ricco e vario, capace di incuriosire chi muove i primi passi e di offrire nuove sfide anche ai giocatori più esperti. Un’ottima occasione, soprattutto per i più giovani, di scoprire il piacere di divertirsi “senza corrente”: al posto di schermi e potenti schede grafiche, è la fantasia dei giocatori a dare vita a mondi, personaggi e avventure.
Insomma, anche quest’anno la Biblioteca Ragazzi “Giana Anguissola” propone per “Fuori dalle scatole!” un programma ricco e vario, capace di incuriosire chi muove i primi passi e di offrire nuove sfide anche ai giocatori più esperti. Un’ottima occasione, soprattutto per i più giovani, di scoprire il piacere di divertirsi “senza corrente”: al posto di schermi e potenti schede grafiche, è la fantasia dei giocatori a dare vita a mondi, personaggi e avventure.
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