La quercia cambia look: due stagioni in un'immagine

Al Parco Raggio di Pontenure, oltre a questo, vi sono molti altri tipi di alberi secolari: il cedro, il libocedro, il tasso...

Dea De Angelis
|1 ora fa
Quercia isolata al Parco e Villa Raggio di Pontenure: a metà inverno e a metà primavera- © Libertà/Dea De Angelis
Quercia isolata al Parco e Villa Raggio di Pontenure: a metà inverno e a metà primavera- © Libertà/Dea De Angelis
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No, per la fotografia in apertura non è stata usata l’intelligenza artificiale e neanche alcuna diabolica “App” (“Applicazione”) del telefono. L’immagine rappresenta una quercia in abito invernale (a febbraio) e in abito primaverile (ad aprile). Sono passati due mesi dalla prima visita al Parco e Villa Raggio di Pontenure e quella enorme secolare quercia, alta più di dieci metri e isolata nel prato del parco ha sviluppato le foglie. Avete presente i sussidiari della scuola Primaria? In particolare, quell’immagine tra le pagine di scienze che spiega ai bambini le stagioni: l’albero in inverno (con la neve), in primavera (con le foglie), in estate (con i frutti) e in autunno (con la chioma rossiccia e le foglie cadenti). Ecco siamo ‘usciti dai libri’ e abbiamo verificato il divenire stagionale degli alberi, un esercizio anche divertente. Una meraviglia il Parco cittadino di Pontenure, ben curato, custodisce molti alberi secolari, storici e ornamentali che rendono preziosa l’area verde. Filari piantumati di recente e angoli con sedute per i cittadini completano il disegno del piccolo polmone verde della Valnure, aperto al pubblico e spesso teatro per eventi culturali estivi.
Foglia fossile di quercia esposta al MuMAB 
Foglia fossile di quercia esposta al MuMAB 
La quercia - si diceva - ha ora la chioma verdeggiante data dalle sue foglie, la cui forma è ben nota agli appassionati di botanica. È raro che la lamina fogliare subisca il processo di fossilizzazione, ma - come in evidenza nel reperto in fotografia - può capitare. Pietrificata su roccia sedimentaria molto, molto antica, racconta le radici ultra-storiche di questo albero che decine di migliaia di anni fa formava una foresta - la foresta planiziale - in pianura Padana.