Il 30 aprile il jazz invade il centro storico per l’International Jazz Day

Protagonisti dell’evento saranno circa 35 studenti del Conservatorio Nicolini, riuniti in diverse formazioni

Redazione Online
|3 ore fa
Il 30 aprile il jazz invade il centro storico per l’International Jazz Day
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Piacenza si prepara a risuonare di jazz. Giovedì 30 aprile, in occasione dell’International Jazz Day, torna per il terzo anno consecutivo “Jazz off Campus 2026”, la manifestazione ideata dal Dipartimento di Jazz del Conservatorio Nicolini in collaborazione con il Piacenza Jazz Club.
Dalle 16.00 alle 19.30, il centro storico di Piacenza si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto grazie a concerti itineranti gratuiti che animeranno due luoghi simbolo della città: Piazza San Francesco e Piazzetta delle Grida nei pressi di Piazza Cavalli.
Protagonisti dell’evento saranno circa 35 studenti del Dipartimento di Jazz del Conservatorio  Nicolini, riuniti in diverse formazioni jazz e coordinati dai docenti Tony Arco (batteria jazz), Gianluca Zanello (sassofono jazz) e Stefano Franceschini (composizione jazz). Un’occasione concreta per portare la didattica fuori dalle aule e metterla in dialogo diretto con la città.
Come sottolinea il presidente del Conservatorio, Massimo Trespidi, «L’evento, riconosciuto a livello internazionale grazie all’inserimento nel portale dell’Herbie Hancock Institute of Jazz, valorizza Piacenza nella scena jazz globale e rappresenta un’importante opportunità formativa per gli studenti, avvicinando al tempo stesso la cittadinanza a questa musica. Il presidente evidenzia inoltre come il Dipartimento di Jazz del Conservatorio Nicolini si confermi tra i più attivi e qualificati d’Italia per qualità didattica e produzione artistica, anche grazie alla collaborazione con il Piacenza Jazz Club»
Il Conservatorio Nicolini si conferma così un punto di riferimento nazionale per la formazione jazzistica, con percorsi di studio che spaziano dalla chitarra al canto jazz, dal sassofono alla batteria, al contrabbasso fino al pianoforte jazz, arricchiti da masterclass internazionali e programmi Erasmus con importanti istituzioni europee.
Grande soddisfazione anche da parte del Piacenza Jazz Club: il direttore artistico Angelo Bardini sottolinea il valore simbolico dell’iniziativa, evidenziando come la coincidenza, per il secondo anno consecutivo, tra la chiusura del Piacenza Jazz Fest e questa importante ricorrenza mondiale rappresenti un motivo di orgoglio. Dopo settimane di musica intensa e partecipata, la conclusione del festival insieme agli studenti del Conservatorio, con un evento gratuito pensato per tutta la città, viene descritta come un momento di condivisione e festa.