I rischi dell'iperconnessione lavorativa, dall'insonnia all'ansia
Un argomento di grande attualità di cui si occupa stasera la trasmissione di Telelibertà “Star bene – i giovedì della medicina”
Redazione Online
|4 mesi fa

Lavoriamo sempre più davanti a uno computer, e siamo costantemente connessi, ma siamo davvero consapevoli dei rischi? Secondo i dati più recenti, i disturbi muscolo-scheletrici e lo stress lavoro-correlato sono tra i problemi di salute più diffusi tra i lavoratori digitali. E sempre più persone lamentano insonnia, affaticamento visivo, ansia. Eppure continuiamo a pensare che sia un lavoro senza rischi perché non lascia segni immediati.
Ma cosa succede davvero al nostro corpo e alla nostra mente quando lavoriamo così, ogni giorno? Dallo smart working ai content creator, dai programmatori ai lavoratori delle app: il lavoro è cambiato. Il problema è la tecnologia o il modo in cui la stiamo vivendo? Un argomento di grande attualità di cui si occupa stasera la trasmissione di Telelibertà “Star bene – i giovedì della medicina”, condotta dalla giornalista Marzia Foletti in onda alle 21.00. In studio ne parlano gli esperti: Valentina Tirelli, psicoterapeuta del Centro Tice di Piacenza insieme a Francesco Sabbadini, Direttore della Medicina del Lavoro di Asia Group e il professor Luigi Cavanna, Primario dell’Area Medica della Casa di Cura Piacenza. Durante la puntata si parlerà anche di come la medicina del lavoro stia cambiando con il digitale e della nuova normativa, entrata in vigore il 7 aprile, relativa allo smart working. In caso di mancata consegna dell’informativa scritta al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sugli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro sono infatti previste sanzioni. La puntata è realizzata in collaborazione con Asia Group.
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