La Moc cambia sede, dal 4 maggio in Medicina nucleare. Obiettivo 2mila esami
Grazie alla riorganizzazione interna le sedute settimanali sono più che raddoppiate
Gabriele Faravelli
|3 ore fa

Da lunedì 4 maggio la Moc dell'Ausl di Piacenza cambia sede e soprattutto capacità di risposta, segnando un passaggio concreto nella riduzione delle liste di attesa. La Moc, Mineralometria ossea computerizzata è un esame diagnostico che misura la densità minerale dell’osso e consente di capire se le ossa sono in salute o se esiste un rischio aumentato di fratture spontanee. Si tratta di un’indagine semplice, priva di controindicazioni, che non richiede preparazione e comporta un’esposizione alle radiazioni estremamente bassa.
Con l’attivazione della nuova strumentazione in un’area dedicata all’interno del reparto di Medicina nucleare, la Moc cambia sede (non più quindi al Centro salute donna) e, soprattutto, cambia passo con una riorganizzazione complessiva del servizio a vantaggio dell’utenza. Il cambiamento più rilevante riguarda l’offerta. Grazie alla riorganizzazione interna le sedute settimanali sono state più che raddoppiate: dalle 12–13 Moc concentrate in un’unica giornata si è passati alle attuali 31 distribuite su due giorni. Nel 2025 le Moc eseguite sono state circa mille; per il 2026 l’obiettivo è ambizioso ma realistico: raggiungere tra 1.800 e 2.000 esami, raddoppiando di fatto l’attività e migliorando l’accessibilità al servizio.
Dal punto di vista tecnico, la nuova apparecchiatura rappresenta un aggiornamento della precedente: le prestazioni diagnostiche sono sovrapponibili, la durata dell’esame resta di circa quindici minuti e i tempi di refertazione sono confermati in una settimana. A fare la differenza è soprattutto l’organizzazione.


