Sogni Vs Realtà: un bel giorno siamo cresciuti tra mille problemi

Da piccoli noi avevamo molte idee su come sarebbe stata la nostra vita: con un bellissimo lavoro, ben pagato, e con tanto tempo libero

Anna Morando
|1 ora fa
Sogni Vs Realtà© ANSA
Sogni Vs Realtà© ANSA
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Bentornati cari amici lettori, oggi trattiamo un argomento molto sentito, soprattutto dopo aver aperto i social, che ci mostrano coetanei fare colazione a Bali mentre noi siamo al supermercato a collezionare i punti per accaparrarci una padella nuova.
Parliamo della vita che sognavamo da piccoli contro quella che, con molto adattamento e un po’ di esaurimento, viviamo ogni giorno.
Da piccoli avevamo molte idee su come sarebbe stata la nostra vita: avremmo avuto un lavoro bellissimo, ben pagato e con tanto tempo libero per noi. Avremmo viaggiato con lo scopo di vedere tutto il mondo, scoprire, conoscere più persone possibili, scalare l’Everest, fare esperienze mistiche in compagnia degli amici di una vita, saremmo stati sposati entro una certa età, con figli e tanto altro. Un mix tra una pubblicità di un profumo e un doc film sulla vita di qualche esploratore americano.
Passano gli anni e in un batter d’occhio ci troviamo in situazioni totalmente diverse.
Non vale per tutti e in tutte le aree della vita, ma diciamocelo, quanti vivono davvero la vita che volevano?
Il viaggio più avventuroso che riusciamo a fare è in un nuovo supermercato appena aperto, l’esperienza più forte che abbiamo è annusare per il profumo dell’ammorbidente, e sentirci anche felici e soddisfatti nel pensare che presto le lenzuola avranno un odore pulito e confortevole.
Lavorativamente parlando, ci alziamo ogni mattina non per vocazione o passione, ma perché le bollette, ahimè, bisogna pagarle in qualche modo. E riuscire a mantenere la calma in ufficio è un forma zen di equilibrio interiore.
Alcuni stanno passando da single a ‘ consumarsi preferibilmente entro…’
Gli amici di una vita, con cui immaginavamo giornate stile ‘Friends’ sono stati persi lungo la strada tra relazioni, traslochi, lavori e aperitivi mai organizzati davvero. Forse l’unico amico vero che ci capisce davvero è il nostro animale domestico.
Riuscire ad allenarsi e mantenerci in forma in mezzo ai mille impegni giornalieri diventa un miraggio, altro che Everest, abbiamo il fiato corto facendo tre piani di scale, e quello già vale come allenamento.
All’inizio non ci accorgiamo di quanto sia cambiata la vita e di quanto siamo cambiati noi. Di quante cose abbiamo sempre rimandato, mettendole nel cassetto del ‘magari un giorno’, poi all’improvviso ci chiediamo che fine hanno fatto i nostri sogni e i nostri desideri.
E proprio quando siamo in quella fase, l’algoritmo dei vari social annusa qualcosa, come un cane da tartufi e ci mostra solo canali di coetanei che vivono in van, che vedono il mondo, mostrando una vita felice e spensierata, in mezzo a palme e amache tra le palme.
E noi? Noi siamo in ansia.
Ansia per il lavoro, per il traffico, per il mutuo e l’affitto, per la scelta sbagliata.
Siamo pieni di ‘se’ e di ‘ma’. Questi ci bloccano, ci rendono un po’ malinconici e ci impediscono di vivere davvero. Spesso, più che vivere, gestiamo notifiche e preoccupazioni.
Alterniamo momenti di ‘ora mollo tutto’ a ‘ ma dove vado che non riesco nemmeno a fare una lavatrice con la temperatura giusta?’
Ma c’è anche una buona notizia. Se ti senti così, non sei solo.
Forse non stiamo vivendo esattamente la vita che immaginavamo da bambini, ma siamo ancora in tempo per capire quale vita vogliamo davvero adesso. E no, non serve per forza trasferirsi in un van in Costa Rica. A volte basta essere sinceri con se stessi, fare un passo concreto, smettere di confrontarsi con vite filtrate e ricominciare da desideri più reali.
Perché, in fondo, il traguardo non è avere tutto chiaro.
Già capire cosa vogliamo davvero, oggi, in mezzo al caos, sarebbe un risultato rivoluzionario.
Ah, se lo capisci, dimmi come hai fatto, perché io non riesco nemmeno a decidere cosa prepararmi per cena.