«Italia, energia e futuro Spagna e Germania ecco i paesi da imitare»

Riflettori su Maurizio Delfanti, docente del Politecnico, a Telelibertà ospite dello “Specchio”: «Legatissimo alle radici e a Castelsangiovanni»

Matteo Prati
|1 ora fa
Maurizio Delfanti con Nicoletta Bracchi nello studio di Telelibertà
Maurizio Delfanti con Nicoletta Bracchi nello studio di Telelibertà
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Dalle prime curiosità al liceo Gioia alla ricerca universitaria, fino alle responsabilità nella pianificazione energetica nazionale: il percorso del professor Maurizio Delfanti, ordinario al Dipartimento di energia del Politecnico di Milano, ripercorre le trasformazioni del sistema elettrico italiano e il legame tra passione per l’energia e scelte di un Paese. Ospite di “Specchio”, la trasmissione ideata e condotta da Nicoletta Bracchi, ha raccontato la propria formazione e il proprio lavoro, mantenendo saldo il rapporto con il territorio piacentino.
Subito un tema attualissimo: «Se dovessi scegliere oggi un Paese da cui prendere esempio per la transizione energetica, guarderei soprattutto alla Spagna e alla Germania. Entrambe, come l’Italia, hanno avviato un percorso deciso e strutturato. Ma la Spagna sta dimostrando in particolare come la transizione possa essere realizzata in modo efficiente, trasformandosi in un vantaggio per il Paese». E ancora, su un altro versante cruciale: «Non dobbiamo avere paura dell’intelligenza artificiale: nel settore energetico è già uno strumento prezioso, destinato a trovare applicazioni sempre più ampie. Può servire a monitorare le reti, prevedere i guasti e controllare le prestazioni dei pannelli fotovoltaici, ma anche a migliorare l’efficienza di edifici e trasporti. Oltre a chiederci quanta energia consumeranno i data center, dovremmo considerare quanta l’IA potrà farci risparmiare, rendendo più intelligente la gestione dei sistemi. Siamo solo all’inizio, ma le potenzialità sono promettenti».