Quattro libri in classifica: la popolarità non è sempre negativa
Il libro comico di Dario Ferrari e il prequel della saga dei Florio di Stefania Auci. Alberto Angela scrive di Cesare e Alessandro Barbero di San Francesco
Paola Torretta
|16 ore fa

La classifica dei libri più letti è spesso legata alla popolarità degli autori
Sono un’appassionata lettrice delle classifiche dei libri più venduti. Ogni settimana le seguo con grande interesse annotando chi entra, chi esce, chi sale e chi scende. Con il tempo ho capito che sono strumenti importanti perché fanno capire la vera popolarità di un titolo e aiutano autori, editori e lettori a orientarsi in un mercato così complesso. Pur non essendo l’unico criterio da usare per giudicare un libro, mostrano le nuove tendenze e le dinamiche del settore. Entrare in classifica può significare maggiore visibilità, attenzione dei media, delle librerie, dei gruppi di lettura e l’aumento delle vendite.
Ecco quindi 4 libri di autori italiani presenti in classifica o che lo sono stati di recente.
Il libro di Dario Ferrari, “L’idiota di famiglia” appartiene a un genere raro nell’editoria italiana: il comico. Igor, il protagonista, traduttore di libri quasi sempre mediocri, ha quarant’anni. La sua compagna, Marta, delusa accademica, diventa improvvisamente famosa pubblicando saggi di argomento femminista. Impegnata a gestire la celebrità forza il compagno a subirla. Da Roma Igor torna a casa perché il padre, Franco Neri, detto Herr professor, rigoroso professore di storia e filosofia ed ex assessore alla cultura della sinistra locale, mostra gravi segni di demenza senile. A Viareggio si ritrova immerso nella sua vita di quand’era ragazzo con nuove problematiche da adulto. Utilizzando una vis comica che spesso sfocia nella malinconia, l’autore tratta temi di grandissima attualità come il rapportarsi delle generazioni differenti con la realtà, la memoria sia quando è presente che quando inizia a svanire, la responsabilità, la famiglia e il rapporto genitori-figli. Bellissime sono anche le incursioni, a volte sarcastiche, nel mondo editoriale e gli approfondimenti sulla figura del traduttore definita un ponte silenzioso tra un mondo e un altro.
Ecco quindi 4 libri di autori italiani presenti in classifica o che lo sono stati di recente.
Il libro di Dario Ferrari, “L’idiota di famiglia” appartiene a un genere raro nell’editoria italiana: il comico. Igor, il protagonista, traduttore di libri quasi sempre mediocri, ha quarant’anni. La sua compagna, Marta, delusa accademica, diventa improvvisamente famosa pubblicando saggi di argomento femminista. Impegnata a gestire la celebrità forza il compagno a subirla. Da Roma Igor torna a casa perché il padre, Franco Neri, detto Herr professor, rigoroso professore di storia e filosofia ed ex assessore alla cultura della sinistra locale, mostra gravi segni di demenza senile. A Viareggio si ritrova immerso nella sua vita di quand’era ragazzo con nuove problematiche da adulto. Utilizzando una vis comica che spesso sfocia nella malinconia, l’autore tratta temi di grandissima attualità come il rapportarsi delle generazioni differenti con la realtà, la memoria sia quando è presente che quando inizia a svanire, la responsabilità, la famiglia e il rapporto genitori-figli. Bellissime sono anche le incursioni, a volte sarcastiche, nel mondo editoriale e gli approfondimenti sulla figura del traduttore definita un ponte silenzioso tra un mondo e un altro.

Stefania Auci è in classifica con “L’alba dei leoni”, il prequel della saga dei Florio: tre romanzi storici che raccontano le vicende di una delle dinastie imprenditoriali più importanti della Sicilia dalla fine del Settecento ai primi del Novecento. Nel 1772 i Florio vivono in Calabria, in un piccolo paese povero e aspro. Vincenzo, forgiatore, e Rosa, casalinga, creano la loro famiglia e conducono una vita quotidiana dedita al lavoro e ai figli, dove ogni conquista è una fatica raggiunta con orgoglio e dignità. Il dolore più forte arriva quando il figlio Francesco, ribelle e sognatore, scappa per sfuggire all’autorità paterna ma scopre che l’indipendenza desiderata ha un prezzo troppo alto. Inoltre eventi naturali si abbattono su di loro obbligandoli a ricreare altrove il loro destino. Nel 1779 i fratelli Paolo e Ignazio lasciano la Calabria per Palermo con un passato pesante alle spalle e una forte speranza di riscatto.

Dopo tre anni Alberto Angela torna in libreria con “Cesare, la conquista dell’eternità”, per raccontare uno dei personaggi storici più interessanti della nostra cultura. Il libro è il frutto di un impegnativo lavoro fatto dal più grande divulgatore italiano con artisti che, grazie alle nuove tecnologie, consentono un’immersione completa nel mondo romano. È un saggio storico-narrativo, basato su solide fonti, che racconta, con una scrittura appassionante, la vita di Gaio Giulio Cesare. Alto, occhi neri profondi e intelligenti, zigomi sporgenti e sempre elegante, non passava sicuramente inosservato nell’antica Roma. Uomo d’azione geniale, con un suo lato oscuro, mosso da una forte ambizione, era anche politico, militare, scrittore, oratore e grande condottiero. Nella narrazione, l’autore alterna momenti di vita romana con il contesto politico, descrizioni dettagliate delle campagne militari e soprattutto un’approfondita analisi psicologica del personaggio. Leggendo, non solo conosciamo un uomo carismatico ma anche un momento storico particolare della storia della Roma antica: la fine della Repubblica e la nascita di un nuovo ordine politico.

Altro saggio storico-narrativo è “San Francesco” di Alessandro Barbero, uno dei più importanti studiosi medievalisti italiani. Andando direttamente alle fonti, l’autore ricostruisce chi fosse veramente quell’uomo vissuto tra il XII e il XIII secolo. Non il santo sereno, perfetto, pacifista, che parlava agli animali ma l’uomo inquieto e tormentato da dubbi, delusioni e conflitti interiori. Radicale e rivoluzionario nella sua scelta di povertà ma anche profondo nel suo rapporto con la Chiesa e con il mondo.
Nel 2026 ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco e, tra i tanti libri pubblicati, questo, a mio parere, è il migliore.
[email protected]
Nel 2026 ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco e, tra i tanti libri pubblicati, questo, a mio parere, è il migliore.
[email protected]

LA PAGELLA DI PT BOOKS
Autore: Dario Ferrari
Titolo: L’idiota di famiglia
Casa editrice: Sellerio
Pagine: 517
Prezzo: 18 euro
Voto: 9
Autore: Dario Ferrari
Titolo: L’idiota di famiglia
Casa editrice: Sellerio
Pagine: 517
Prezzo: 18 euro
Voto: 9
Autrice: Stefania Auci
Titolo: L’alba dei leoni
Casa Editrice: Nord
Pagine: 444
Prezzo: 22 euro
Voto: 7
Titolo: L’alba dei leoni
Casa Editrice: Nord
Pagine: 444
Prezzo: 22 euro
Voto: 7
Autore: Alberto Angela
Titolo: Cesare, la conquista dell’eternità
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 616
Prezzo: 24 euro
Voto: 8
Titolo: Cesare, la conquista dell’eternità
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 616
Prezzo: 24 euro
Voto: 8
Autore: Alessandro Barbero
Titolo: San Francesco
Casa Editrice: Laterza
Prezzo: 20 euro
Pagine: 328
Voto: 8
Titolo: San Francesco
Casa Editrice: Laterza
Prezzo: 20 euro
Pagine: 328
Voto: 8

