Una mappa di stelle per una Piacenza più sostenibil

Nuovo progetto green e digitale di Kult per cittadini, turisti e fuorisede

Leonardo Chiavarini
|3 ore fa
Il logo - © Libertà/Leonardo Chiavarini
Il logo - © Libertà/Leonardo Chiavarini
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Come stelle nella volta celeste, l’una accanto all’altra, tracciano una rotta verso il domani. Ha qualcosa di poetico “Costellazioni”. Il nuovissimo progetto dell’associazione Kult Piacenza, che parla di futuro e promette di contenere le realtà più etiche e sostenibili della nostra città tutte insieme in una stessa mappa. Ogni cittadino, a portata di pc o di smartphone, potrà trovare attività, enti, luoghi e associazioni, accomunati da una cosa: la capacità di sognare un avvenire migliore, più attento, più verde e più giusto.
«Esistono luoghi che non sono solo spazi, ma scelte - ci spiegano i ragazzi e le ragazze di Kult -. Con “Costellazioni”, cerchiamo di unire i puntini per mettere in rete chi, ogni giorno, si impegna per un impatto reale sul territorio. L’obiettivo - dicono - è dunque la prima mappatura collaborativa della Piacenza sostenibile e inclusiva». Il progetto, maturato in circa due anni, è stato lanciato da poche settimane e accetterà candidature fino ad agosto. Le realtà interessate potranno compilare gratuitamente lo specifico form disponibile sul sito www.kultpiacenza.it.
Alcuni dei volti dell'associazione Kult Piacenza
Alcuni dei volti dell'associazione Kult Piacenza

Il prossimo autunno sarà poi il momento della restituzione effettiva. «Presenteremo il progetto finito a quella che sarà la quarta edizione di “Alterfest”, il nostro festival culturale, che mette al centro la sostenibilità - racconta Anna Vullo di Kult -. “Costellazioni” è un’iniziativa digitale, ma concreta, nella quale abbiamo creduto molto. E oggi sta prendendo forma anche grazie al supporto di Iren-Comitato territoriale di Piacenza». Lo scopo della mappa digitale è di natura etica e punta a parlare a più categorie di persone. «Non è un atto di promozione commerciale - continua Vullo - ma un desiderio di valorizzare realtà in grado di promuovere una spesa consapevole, spazi urbani meno noti, contesti di equità e solidarietà. L’intento è rivolgersi alla cittadinanza piacentina, con particolare attenzione per gli studenti fuorisede. “Costellazioni” può essere per loro uno strumento per uscire dai soliti luoghi e scoprire una Piacenza diversa». Proprio per questo, il progetto di Kult ha ricevuto anche una lettera di sostegno da parte dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. «L’istituzione universitaria ha voluto esprimere il suo sostegno a “Costellazioni”, anche in seguito al focus group che abbiamo realizzato con alcuni studenti, grazie alla collaborazione del professor Ricardo Torelli - spiega Vullo -. Ai partecipanti (studenti del corso di Management per la sostenibilità) abbiamo rivolto domande mirate per capire qualcosa di più sulle abitudini e sui bisogni degli universitari a Piacenza. Il loro ruolo continuerà a essere importante in corso d’opera». Oltre al sostegno di Iren-Comitato territoriale di Piacenza e al supporto dell’Università Cattolica, altri partner importanti dell’iniziativa sono: Infoambiente-Ceas (Centro di Educazione alla sostenibilità del Comune), il quale garantisce il suo contributo in termini di consulenze, approfondimenti, ricerca e diffusione sul territorio; l’Associazione DiverCity Eu, progetto europeo di condivisioni di idee e progetti per la valorizzazione del territorio; e, ultima ma non per importanza, “Likeable Hair”, una software house piacentina che si sta occupando della realizzazione pratica della mappa. Quest’ultima sarà poi gestita direttamente da Kult e messa a disposizione dell’intera cittadinanza.

Un esempio di come apparirà l'interfaccia di "Costellazioni"
Un esempio di come apparirà l'interfaccia di "Costellazioni"