Addio ad Alessandro Repetti. "Amava i ragazzi e li ha allenati sino alla fine"
Redazione Online
|5 anni fa

Amava i suoi atleti più di ogni altra cosa: per questo, nonostante la malattia (di cui soffriva da circa un anno) lo avesse debilitato costringendolo a rimanere a casa, era comunque riuscito a trovare il modo di stare vicino ai ragazzi, coordinando a distanza i loro allenamenti in vista delle gare più importanti. Per loro c’è sempre stato e, riportando le parole dei colleghi e amici del Piacenza Triathlon Vittorino “non se ne andrà mai”.
Si è spento nella notte Alessandro Repetti, 51 anni, allenatore, dirigente e “padre” della realtà sportiva piacentina, società che aveva contribuito a fondare all’inizio degli anni 2000. “Abbiamo cominciato insieme – ricorda Stefano Bettini, presidente di Piacenza Triathlon Vittorino – da soli buttammo in piedi il settore giovanile, mettendo assieme una manciata di ragazzi allenandoli e portandoli in giro per l’Italia a gareggiare. Con gli anni mi sono dedicato più all’organizzazione degli eventi sportivi, Alessandro invece ha preso in mano l’intero comparto dei ragazzi, curandolo dalla A alla Z. Per i nostri atleti non era solo un tecnico, ma anche e soprattutto un fratello maggiore. Grazie alla sua competenza e professionalità ha ricoperto anche il ruolo di responsabile tecnico a livello regionale. Il suo compito era quello di selezionare i migliori atleti dell’Emilia Romagna, accompagnandoli alla Coppa delle regioni. Molti campioni, tra i quali anche la piacentina Tania Molinari, sono stati allenati e selezionati da lui”.
La scomparsa di Repetti sta suscitando vasto cordoglio nel mondo del triathlon e dell’atletica non solo in città ma anche a livello nazionale: tra i tanti commiati anche quello della Federazione italiana Triathlon. “Era una persona molto gioviale – conclude Bettini – e ha lasciato tantissimi bei ricordi”.
Repetti lascia i genitori e due fratelli.
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