I Wolverines ko in semifinale: «Ma non sconfitti»
Football americano - A Cagliari i Crusaders vincono per 24-21. Trasferta possibile grazie anche all’appello lanciato su Libertà

Marcello Tassi
|1 ora fa

A volte una stagione si misura da un risultato. Altre volte da ciò che lascia.
E allora i Wolverines Piacenza possono guardarsi allo specchio con orgoglio, nonostante quel 24-21 maturato in Sardegna contro i Crusaders Cagliari che ha spento il sogno Nine Bowl proprio a un passo dal traguardo.
E pensare che, prima ancora di scendere in campo, i Wolverines avevano dovuto vincere un’altra partita. La qualificazione conquistata con l’impresa di Trieste aveva, infatti, aperto una corsa contro il tempo per organizzare la trasferta di circa quaranta persone tra giocatori e staff. I costi erano proibitivi e la società, attraverso Libertà, aveva lanciato un appello al territorio e una raccolta fondi grazie alla quale erano riusciti a raggiungere la Sardegna. Una risposta che ha confermato quanto attorno ai Wolverines si sia creato qualcosa che va oltre il semplice risultato sportivo.
In campo, a Cagliari, i piacentini hanno lottato fino all’ultimo possesso. Sotto 10-0 all’intervallo, sono rientrati in partita con il ritorno in touchdown di Bara e non hanno mai smesso di crederci, tornando sotto fino al 24-21 finale. Troppo poco per conquistare il pass per Ferrara, abbastanza per uscire tra gli applausi.
E allora i Wolverines Piacenza possono guardarsi allo specchio con orgoglio, nonostante quel 24-21 maturato in Sardegna contro i Crusaders Cagliari che ha spento il sogno Nine Bowl proprio a un passo dal traguardo.
E pensare che, prima ancora di scendere in campo, i Wolverines avevano dovuto vincere un’altra partita. La qualificazione conquistata con l’impresa di Trieste aveva, infatti, aperto una corsa contro il tempo per organizzare la trasferta di circa quaranta persone tra giocatori e staff. I costi erano proibitivi e la società, attraverso Libertà, aveva lanciato un appello al territorio e una raccolta fondi grazie alla quale erano riusciti a raggiungere la Sardegna. Una risposta che ha confermato quanto attorno ai Wolverines si sia creato qualcosa che va oltre il semplice risultato sportivo.
In campo, a Cagliari, i piacentini hanno lottato fino all’ultimo possesso. Sotto 10-0 all’intervallo, sono rientrati in partita con il ritorno in touchdown di Bara e non hanno mai smesso di crederci, tornando sotto fino al 24-21 finale. Troppo poco per conquistare il pass per Ferrara, abbastanza per uscire tra gli applausi.

