Marcenaro premiato dagli arbitri piacentini
Il fischietto di Serie A e internazionale ospite dell'annuale cena
Paolo Gentilotti
|2 ore fa

©Libertà/Claudio Cavalli
Cade in un momento turbolento per la categoria a livello nazionale (caso Rocchi), ma quella di fine stagione degli arbitri di calcio piacentini rimane una festa e come tale si sviluppa. Anche se, alla fine di una serata ricchissima di premiazioni e ricordi, il presidente della sezione “Gianpiero Gregori”, Domenico Gresia, dice così: «Inutile negare che sia stato un anno con molteplici difficoltà e molto impegnativo, ma siamo riusciti a portarlo a termine grazie all’impegno di tutti».
Star della serata è Matteo Marcenaro, arbitro internazionale, grande amico della sezione piacentina, che lo premia al termine di una stagione in notevole ascesa (costellata da un paio di direzioni che hanno suscitato discussioni, come quella di Milan-Bologna), lui spera che il meglio debba ancora venire. Si rivolge ai giovani colleghi che affollano la sala: «La carriera arbitrale è una corsa di resistenza, non di velocità. Inseguite giustamente il sogno di arrivare a dirigere in Serie A, ma il vostro obiettivo principale deve essere sempre quello di fare sempre l’arbitro a testa alta».
Star della serata è Matteo Marcenaro, arbitro internazionale, grande amico della sezione piacentina, che lo premia al termine di una stagione in notevole ascesa (costellata da un paio di direzioni che hanno suscitato discussioni, come quella di Milan-Bologna), lui spera che il meglio debba ancora venire. Si rivolge ai giovani colleghi che affollano la sala: «La carriera arbitrale è una corsa di resistenza, non di velocità. Inseguite giustamente il sogno di arrivare a dirigere in Serie A, ma il vostro obiettivo principale deve essere sempre quello di fare sempre l’arbitro a testa alta».

I premiati
Quella dell’arbitro di calcio è anche una vocazione e Alessandro Ferrari lo dimostra da stakanovista: fischia dal 2007, è arrivato fino all’Eccellenza e nell’ultima stagione ha diretto ben 113 partite. Un primato che la Sezione lo incorona con il Premio “Graziano Frigatti”, ex-presidente, destinato al migliore arbitro provinciale della Lega Nazionale Dilettanti.
Ma la serata è ricchissima di altri riconoscimenti. Eccoli:
Miglior arbitro esordiente: Alexander Malvermi.
Miglior arbitro settore giovanile: Nicolò Siciliano.
Miglior arbitro calcio a 5: Antonio Zinzi.
Premio “Sergio Tonini” al miglior osservatore arbitrale sezionale: Alberto Amoroso.
Miglior assistente regionale: Tommaso Manassero.
Premio “Antonio Lanzoni” al miglior arbitro regionale: Emanuele De Luca.
Premio del Presidente: Giuseppe Repetti.
Premio “Beppe Marenghi”: Sergio Driganti.
Premio “Fischetto d’Oro - Pino Cassi”: Valerio Bertuzzi.


