De Santis: «Vogliamo un Piace umile, ma tosto»
Il vicepresidente biancorosso è stato ospite della prima puntata stagionale di Zona Calcio su Telelibertà
Gabriele Faravelli
|8 mesi fa

Gli ospiti della prima puntata di Zona Calcio
I primi 3 punti sono arrivati, ora testa al lavoro sul campo per migliorare il gioco. Ma questo Piace sembra già essere «bello tosto e soprattutto umile».
Lo ha visto così nella prima partita contro il Desenzano il vice presidente Alessandro De Santis, ospite della puntata d’esordio della nuova stagione di Zona Calcio, ricominciata ieri sera su Telelibertà con l’edizione numero 25. Studio più tecnologico e rinnovato per il conduttore Michele Rancati e i suoi ospiti, ma ovviamente immutata la passione per i colori biancorossi.
In apertura, la consueta analisi del match, non prima che De Santis abbia ricordato la scomparsa del socio biancorosso Davide Zambianchi, «persona straordinaria che ha sempre seguito la squadra con grandissima passione».
Poi si passa a parlare dell’1-0 inflitto nell’esordio casalingo al Desenzano: «Probabilmente lo scorso anno sarebbe finita al contrario, con una sconfitta, mentre questa volta è arrivata una vittoria che secondo me è meritata. Mi sembra di aver visto una squadra più fisica rispetto al passato, aspetto fondamentale per vincere in questa categoria».
Gli opinionisti Giorgio Lambri, Paolo Borella e Marco Villaggi hanno concordato sul valore aggiunto portato da mister Arnaldo Franzini. «In questo periodo l’ho conosciuto meglio - ha rivelato il vicepresidente biancorosso - e ho trovato una persona pragmatica, cinica e con le idee chiare: è stato ottimo il lavoro tra lui e il direttore sportivo Zerminiani per trovare la quadra giusta per questo Piacenza».
Ma ora è lecito chiedersi dove può arrivare questa squadra: «Per noi non è più tempo di fare proclami, si è visto negli anni passati che se si parte come favoriti poi le cose non vanno esattamente come si spera. Noi non vogliamo essere i favoriti nemmeno quest’anno, per il budget messo a disposizione penso che lo sia la Pistoiese. Loro e il Desenzano sono sicuramente le formazioni da battere, noi vogliamo fare un campionato serio e umile, andando combattere su tutti i campi. Ovviamente l’obiettivo è tornare tra i professionisti, però non si possono fare solo punti contro le big, sarà indispensabile dare battaglia con tutte le squadre del girone». Ultimo pensiero, per i tifosi: «Voglio ringraziarli per tutto l’amore che ci mettono nel seguirci, abbiamo bisogno del sostegno di tutti perché da soli non possiamo farcela».
Poi spazio al calcio dell’Eccellenza alla Terza categoria, con ospite il difensore del Nibbiano Francesco Bini.
Infine , Elena Boselli e Michele Bonetti hanno presentato la nuova stagione che inizia anche per gli arbitri piacentini, ricordando il nuovo corso che partirà martedì prossimo (ancora possibile iscriversi).
Lo ha visto così nella prima partita contro il Desenzano il vice presidente Alessandro De Santis, ospite della puntata d’esordio della nuova stagione di Zona Calcio, ricominciata ieri sera su Telelibertà con l’edizione numero 25. Studio più tecnologico e rinnovato per il conduttore Michele Rancati e i suoi ospiti, ma ovviamente immutata la passione per i colori biancorossi.
In apertura, la consueta analisi del match, non prima che De Santis abbia ricordato la scomparsa del socio biancorosso Davide Zambianchi, «persona straordinaria che ha sempre seguito la squadra con grandissima passione».
Poi si passa a parlare dell’1-0 inflitto nell’esordio casalingo al Desenzano: «Probabilmente lo scorso anno sarebbe finita al contrario, con una sconfitta, mentre questa volta è arrivata una vittoria che secondo me è meritata. Mi sembra di aver visto una squadra più fisica rispetto al passato, aspetto fondamentale per vincere in questa categoria».
Gli opinionisti Giorgio Lambri, Paolo Borella e Marco Villaggi hanno concordato sul valore aggiunto portato da mister Arnaldo Franzini. «In questo periodo l’ho conosciuto meglio - ha rivelato il vicepresidente biancorosso - e ho trovato una persona pragmatica, cinica e con le idee chiare: è stato ottimo il lavoro tra lui e il direttore sportivo Zerminiani per trovare la quadra giusta per questo Piacenza».
Ma ora è lecito chiedersi dove può arrivare questa squadra: «Per noi non è più tempo di fare proclami, si è visto negli anni passati che se si parte come favoriti poi le cose non vanno esattamente come si spera. Noi non vogliamo essere i favoriti nemmeno quest’anno, per il budget messo a disposizione penso che lo sia la Pistoiese. Loro e il Desenzano sono sicuramente le formazioni da battere, noi vogliamo fare un campionato serio e umile, andando combattere su tutti i campi. Ovviamente l’obiettivo è tornare tra i professionisti, però non si possono fare solo punti contro le big, sarà indispensabile dare battaglia con tutte le squadre del girone». Ultimo pensiero, per i tifosi: «Voglio ringraziarli per tutto l’amore che ci mettono nel seguirci, abbiamo bisogno del sostegno di tutti perché da soli non possiamo farcela».
Poi spazio al calcio dell’Eccellenza alla Terza categoria, con ospite il difensore del Nibbiano Francesco Bini.
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