Con i campioni del mondo una sconfitta con l’onore delle armi
Redazione Online
|5 anni fa

Ed è stata battaglia sin dall’avvio con un set ad alta tensione fino all’ultimo pallone schiacciato sul parquet. È stato il solito Juantorena a griffare il primo punto di Civitanova ma che di fronte si è trovata una squadra in grado di meritare quanto Simon e soci il primo vantaggio pesante. 29-31 lo score che la dice lunga sull’equilibrio in campo. Che non si è rotto nemmeno nel secondo: il sestetto di Bernardi ha sciupato malamente un mega break iniziale (6-0 grazie ai missili di Antonov dalla linea dei nove metri) e così i campioni del mondo hanno trovato le forze per una lunga volata partita con il colpo di Simon valso il pari a 10; l’errore di Candellaro ha rappresentato il momento chiave: sfuggito il punto del possibile 19 pari, ci ha pensato Leal a chiudere i giochi con il 21-25 che ha significato 0-2. Gas Sales però vivissima: nel terzo parziale Russel e Clevenot hanno mantenuto alte le percentuali offensive, Piacenza ha retto nella fase più delicata e ha conquistato, meritatamente, un’altra possibilità di mantenere accesi i riflettori del Palabanca. Giocate di alto livello anche nel quarto set e a goderne sono stati i pochi spettatori ammessi al palazzetto: dopo essere rimasta sotto per larghi tratti, Piacenza è riemersa improvvisamente grazie a super Russel e con Candellaro che si riscattato con un muro stampato niente meno che all’ex più amato, Simon. Ma non è stato sufficiente: la squadra di De Giorgi si è confermata vera corazzata e con le unghie ha mantenuto le due lunghezze di vantaggio sino al 23-25 conclusivo. Tre punti alla Lube, ma applausi per una Gas Sales Bluenergy convincente fino in fondo.
GAS SALES BLUENERGY- CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (29-31 21-25 25-20 23-25)
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