Copra Elior, caso Zlatanov: "Voglio rimanere, ma serve tempo"
Redazione Online
|13 anni fa

C’è Antonio Corvetta, che ha già annunciato il suo addio a Copra Elior dopo una sola stagione: vestirà la maglia della neo promossa Città di Castello. Arriva Luca Tencati, il cui rinnovo non sembra essere in dubbio: “Non so nulla” sorride il piacentino che sarà ancora nella rosa 2013/2014. E poi ci sono loro: Zlatanov e Simon, che rappresentano i punti interrogativi più pesanti. E’ il mercato chiaramente a tener banco in queste ore, in casa Copra Elior. E ogni occasione è buona per cercare di carpire pezzetti di futuro della squadra biancorossa. Alla scuola De Gasperi, i giocatori si presentano alla spicciolata. Si tratta di ringraziare il Piace Volley e i suoi ragazzi che hanno diligentemente prestato servizio per tutto il corso della stagione al Palabanca. Strette di mano, sorrisi e un entusiasmo alle stelle, dopodiché scatta il “terzo grado” ai due fuoriclasse biancorossi.
“Non so nulla, è la verità – attacca Simon circondato dai giornalisti -, l’unica cosa certa è che io andrò in vacanza con la mia famiglia. Dopodiché sarà la società a farmi sapere quali sono le intenzioni riguardo al sottoscritto”. Ancora un anno di contratto lega il cubano a Copra Elior: sarà sufficiente per respingere le lusinghe provenienti dall’estero? C’è poi il “caso Zlatanov”: il suo tweet è stato ripreso da tutti quanti i mezzi di informazione. Quel “resterei a Piacenza, ma è difficilissimo” ha fatto sobbalzare i suoi fans che vivono con ansia queste ore: il capitano è un vero e proprio idolo.
“La mia priorità è quella di raggiungere un accordo che mi consenta di rimanere – dice il capitano prima del bagno di folla – purtroppo i tempi attuali sono piuttosto difficili, anche per il volley”. Tradotto: l’offerta di Copra Elior non è all’altezza di quanto posto sul tavolo dai turchi del Fenerbache. C’è però la volontà delle parti di trovare un punto di incontro.
“Io ho un legame a doppio filo con Piacenza: per quel che io ho dato alla città e, soprattutto, viceversa. Non sarà né semplice, né rapido, ma lavoreremo per far sì che il mio matrimonio con Copra Elior prosegua”.
“Non so nulla, è la verità – attacca Simon circondato dai giornalisti -, l’unica cosa certa è che io andrò in vacanza con la mia famiglia. Dopodiché sarà la società a farmi sapere quali sono le intenzioni riguardo al sottoscritto”. Ancora un anno di contratto lega il cubano a Copra Elior: sarà sufficiente per respingere le lusinghe provenienti dall’estero? C’è poi il “caso Zlatanov”: il suo tweet è stato ripreso da tutti quanti i mezzi di informazione. Quel “resterei a Piacenza, ma è difficilissimo” ha fatto sobbalzare i suoi fans che vivono con ansia queste ore: il capitano è un vero e proprio idolo.
“La mia priorità è quella di raggiungere un accordo che mi consenta di rimanere – dice il capitano prima del bagno di folla – purtroppo i tempi attuali sono piuttosto difficili, anche per il volley”. Tradotto: l’offerta di Copra Elior non è all’altezza di quanto posto sul tavolo dai turchi del Fenerbache. C’è però la volontà delle parti di trovare un punto di incontro.
“Io ho un legame a doppio filo con Piacenza: per quel che io ho dato alla città e, soprattutto, viceversa. Non sarà né semplice, né rapido, ma lavoreremo per far sì che il mio matrimonio con Copra Elior prosegua”.
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