"Fate sport per voi stessi". I consigli di don Albertini ai giovani calciatori piacentini
Redazione Online
|3 anni fa

È un bellissimo messaggio di speranza e di sguardo sul futuro quello che don Alessio Albertini ha voluto lanciare ai giovani calciatori piacentini. “Fate sport per voi stessi, la soddisfazione personale è il più grande riconoscimento che potrete avere”.
Il consulente ecclesiastico nazionale del Centro Sportivo Italiano, e fratello del più celebre Demetrio, è stato l’ospite d’onore dell’incontro intitolato “La squadra siamo noi!”, tenuto ieri pomeriggio all’Università Cattolica di Piacenza a cura delle società calcistiche Spes Borgotrebbia e Fiorenzuola. Quasi un centinaio i giovani presenti, la maggior parte delle giovanili della Spes del presidente Maurizio Russo, e dello Special Dream Team, con il Fiorenzuola rappresentato dal team manager Luca Baldrighi e il Csi Piacenza dal presidente Stefano Magnaschi.
Don Albertini è partito da una riflessione sul rapporto tra giovani e sport in tempi ovviamente difficili: “Lo sport – ha spiegato – può dare una mano a questa generazione, che sicuramente ha patito questi anni di fatica a causa del Covid, e ora, proprio mentre ne stavamo venendo fuori, arriva purtroppo la guerra con tutte le conseguenze del caso e si sentono quindi frustrati sul loro futuro. Lo sport invece aiuta a credere nel futuro, nell’impegno per raggiungere gli obiettivi che alla fine danno tanta soddisfazione”.
Infine, qualche parola di incoraggiamento per tutti i giovani: “Anche se non andate alle Olimpiadi ricordate che la vostra vita è il tesoro più prezioso che possedete, e anche se nessuno vi farà un applauso mettetecela tutta perché il più grande applauso lo vivrete voi nel vostro cuore e nella vostra soddisfazione”.
https://youtu.be/8nVRUQ_vw2Y
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

