Giulio Maserati nuova Stella d’argento del Coni
Prestigioso riconoscimento a una delle figure di spicco del ciclismo piacentino
Luca Ziliani
|20 ore fa

Proseguono i riconoscimenti nel mondo sportivo piacentino, con la Stella d'argento al merito sportivo Coni conferita a Giulio Maserati, figura di spicco nel mondo ciclistico dove è un apprezzato organizzatore. "Ho iniziato - racconta il dirigente piacentino - a organizzare gare di ciclismo all'inizio degli anni '90 con un'edizione del Campionato italiano dilettanti a Borgonovo Val Tidone.
In quell'occasione è iniziato un percorso che ha visto poi circa un centinaio di corse organizzate in diverse categorie, la maggior parte nell'ambito giovanile. Inoltre, il mio impegno è stato anche nell'allestire formazioni ciclistiche a vari livelli: dal settore giovanile agli amatori passando per i dilettanti, mentre l'apice è stato nel 2004 nei professionisti con il Team Lpr. Nella storia recente, dal 2021 abbiamo ripreso a organizzare il Classico Giro del Medio Po a Castel San Giovanni.
In quell'occasione è iniziato un percorso che ha visto poi circa un centinaio di corse organizzate in diverse categorie, la maggior parte nell'ambito giovanile. Inoltre, il mio impegno è stato anche nell'allestire formazioni ciclistiche a vari livelli: dal settore giovanile agli amatori passando per i dilettanti, mentre l'apice è stato nel 2004 nei professionisti con il Team Lpr. Nella storia recente, dal 2021 abbiamo ripreso a organizzare il Classico Giro del Medio Po a Castel San Giovanni.
«Non mi aspettavo questa onorificenza - racconta Maserati - all'inizio del 2025 l'allora presidente provinciale Federciclismo Aldo Tamborlani mi aveva chiesto alcune informazioni poi non avevo più saputo nulla, mi fa piacere questo riconoscimento. Dal 1982 ero vice presidente del Gs Maserati con mio fratello Piero presidente, poi dopo la morte di Luigi nel 1989 abbiamo deciso di rifondare la società e da lì ho mantenuto la presidenza. In precedenza, da giovane avevo corso un po' da amatore, vincendo anche una gara a Canelli (Asti) dove la mia famiglia aveva fatto incetta di risultati», sorride. «Essere organizzatore oggi - prosegue - è sempre più complicato dal punto di vista burocratico e tecnico, le responsabilità sono sempre crescenti; fortunatamente, a livello economico ho un rapporto di fiducia con diversi sponsor che restano al mio fianco negli eventi». A proposito, ecco l'agenda 2026: «A fine agosto riproporremo il Giro del Medio Po nuovamente per Juniores, mentre il 20 settembre ci sarà la chiusura del Trofeo Paola Scotti per Giovanissimi».

