«Hrom e Lucino sono pronti per il Piacenza»
Questa mattina al Bertocchi amichevole contro l’Oltrepò, il cui ds Vito Cera spiega la crescita dei due giovani in prestito

Michele Rancati
|14 ore fa

Tra i tanti rimpianti per una stagione, almeno per il momento, non andata secondo le speranze, qualche tifoso del Piacenza tira fuori anche il nome dei giovani andati in prestito all’Oltrepò, sorpresa del girone B di Serie D, che questa mattina alle 11 al Bertocchi affronterà i biancorossi in amichevole.
Il campionato è fermo a causa del torneo di Viareggio e in casa Piace hanno deciso di prendere i classici due piccioni con una fava: giocare una partita vera, contro una squadra in grande forma, e visionare i ragazzi ceduti temporaneamente alla società lombarda.
Quest’anno sono stati cinque: il portiere Fossati (classe 2006), il difensore Lucino (2007), il centrocampista Corbari (2006, passato in inverno alla Bobbiese), gli attaccanti Cherif (2006) e Hrom (2004). A questi si sono aggiunte le cessioni definitive dell’esterno destro Cabella (2005) e del difensore Gandolfi (2006), dopo i prestiti del campionato scorso.
Il campionato è fermo a causa del torneo di Viareggio e in casa Piace hanno deciso di prendere i classici due piccioni con una fava: giocare una partita vera, contro una squadra in grande forma, e visionare i ragazzi ceduti temporaneamente alla società lombarda.
Quest’anno sono stati cinque: il portiere Fossati (classe 2006), il difensore Lucino (2007), il centrocampista Corbari (2006, passato in inverno alla Bobbiese), gli attaccanti Cherif (2006) e Hrom (2004). A questi si sono aggiunte le cessioni definitive dell’esterno destro Cabella (2005) e del difensore Gandolfi (2006), dopo i prestiti del campionato scorso.

Proprio nella scorsa stagione era iniziata questa stretta collaborazione tra le due società (nell’estate 2024 furono prestati Boffini, Cabella, Fossati, Gandolfi, Hrom e Natoli), che pare inizi a dare buoni frutti.
Per semplificare: dopo un anno e mezzo all’Oltrepò, Hrom è esploso (già 9 reti in campionato per l’italo-romeno) e Lucino sta mantenendo le promesse, dopo un settore giovanile da protagonista. Sono loro i due più pronti a percorrere il percorso di ritorno dal casello di Broni-Stradella a quello di Piacenza.
Ne è convinto anche Vito Cera, direttore sportivo dei lombardi con un fiuto speciale per i giovani (il 2008 Agogliati, scoperto nella Leon, è stato appena convocato nella Nazionale di categoria): «Premesso che per noi è motivo di grande orgoglio avere un rapporto diretto con una società gloriosa e super organizzata come il Piacenza - dice - penso che si sia creata una situazione che fa bene a tutti: noi riceviamo dei ragazzi di valore, il Piacenza li può far crescere in una realtà serie come la nostra e i giocatori possono crescere senza fretta e con meno pressioni. L’esempio di Hrom è emblematico: oggi non è il giocatore di diciotto mesi fa, usando un’espressione di una volta si può dire che qui “si è fatto le ossa”. L’Oltrepò ne sta beneficiando e a fine anno il Piacenza avrà un giocatore pronto. Come Lucino».
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