Il nuovo acquisto a stelle e strisce non basta, per la Bakery è crisi senza fine
Redazione Online
|7 anni fa

È unacrisi senza fine
quella della Bakery Piacenza che, nell’anticipo della 26esima giornata del girone Est di serie A2, ha rimediato una nuova sconfitta interna al cospetto di Imola. I romagnoli, di fatto sempre avanti nel corso del match, hanno prevalso con il punteggio di 83-77. Si tratta dell’ottavo ko di fila che mantiene i biancorossi pericolosamente a ridosso dell’ultima piazza occupata da Cento.
Non è bastato l’innesto del nuovo acquisto Appling che ha offerto una prestazione a corrente alternata, costellata da alcune buone giocate, ma anche da tanti passaggi a vuoto dettati anche dalla scarsissima conoscenza dei propri compagni. Circostanza che conta poco visto che l’epilogo della stagione si avvicina inesorabilmente e la formazione del presidente Beccari non riesce ad emergere da una situazione di crisi che pare realmente incontrovertibile.
Imola guidata da un Raymond che ha toccato quota trenta punti e che ha letteralmente fatto la differenza in un finale infuocato: a Piacenza non è risultata sufficiente la bella prova di Pastore.
Prossimo impegno, domenica 31 marzo sul campo di Cagliari, diretta concorrente nella corsa per uscire dalla zona caldissima di graduatoria.
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