Il suo unico gol quando esordì Matteassi: amarcord Mirko Conte al Garilli. Foto
Redazione Online
|10 anni fa

Il vecchio slogan curvaiolo “con il rosso non si passa” ha accompagnato per anni la sua carriera, sia in serie A che in cadetteria. A Mirko Conte bastavano meno di 90 minuti per conquistare le tifoserie che lo hanno eletto costantemente alla stregua di beniamino indiscusso. Furia agonistica, grinta e attaccamento alla maglia: peculiarità che anche a Piacenza, nelle due stagioni in massima serie, lo hanno visto protagonista assoluto e tra i più amati. Oggi, dopo anni, è tornato al Garilli dopo una vita per assistere ad una seduta di allenamento del collega Arnaldo Franzini.
“E’ una sensazione piacevole tornare qui – ha detto l’ex difensore -: sono riaffiorati tanti ricordi piacevoli che conservo gelosamente”. Un abbraccio particolare il giocatore lo ha riservato a Luca Matteassi che, ai tempi del Piacenza di Bortolo Mutti, si affacciava nel calcio dei grandi. Proprio nella gara d’esordio in serie A dell’attuale capitano biancorosso, Mirko Conte mise a segno la sua unica rete nel massimo campionato: era l’11 maggio 1997.
“E’ una sensazione piacevole tornare qui – ha detto l’ex difensore -: sono riaffiorati tanti ricordi piacevoli che conservo gelosamente”. Un abbraccio particolare il giocatore lo ha riservato a Luca Matteassi che, ai tempi del Piacenza di Bortolo Mutti, si affacciava nel calcio dei grandi. Proprio nella gara d’esordio in serie A dell’attuale capitano biancorosso, Mirko Conte mise a segno la sua unica rete nel massimo campionato: era l’11 maggio 1997.

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