Il vaccino Sputnik non vale in Italia, Cortemaggiore perde le due campionesse russe
Redazione Online
|4 anni fa

Guai seri in vista per la Teco Foodlab Cortemaggiore, squadra impegnata nel massimo campionato femminile di tennistavolo. L’aggiornamento dei protocolli anti-Covid e il cambio in corsa del regolamento stanno spingendo la formazione magiostrina verso il baratro del ritiro dal campionato, eventualità da tenere in considerazione.
Alle giocatrici russe, coperte dal vaccino Sputnik, fino a qualche tempo fa bastava il tampone negativo per poter giocare. Ora, dato che Sputnik non è riconosciuto in Italia e che occorre una nuova vaccinazione per il green pass, le atlete russe sono obbligate ad agire di conseguenza. Morale: Olga Kulikova e Natalia Malinina rifiutano di procedere e sono fuori dai giochi. Uno spiraglio si apre per Valentina Sabitova che deve ancora decidere. La rosa comprende la slovena Ana Tofant a mezzo servizio tra Francia e Cortemaggiore, Arianna Barani e Valentina Roncallo. La società ha allora tesserato la giovane Ramona Paizoni, a sua volta impegnata in Austria, ma un regolamento molto restrittivo – contestato da molti club – impone un minimo di presenze per l’accesso a play off e play out.
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