Il vignaiuolo social è il re degli Spartan

Riccardo Segalini ha trionfato in Croazia alla Sprint World Championship

Redazione Online
|2 ore fa
Il vignaiuolo social è il re degli Spartan
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Il vino di qualità è una sua fissa da sempre, ma quando smette i panni di viticoltore dalla vocazione social, le sembianze di Riccardo Segalini assumono i connotati degli antichi guerrieri. Il 26enne di Carpaneto, nello Spartan, da poche settimane si è aggiudicato un titolo di caratura mondiale. La disciplina è di quelle che unisce podismo estremo su terreni accidentati e dislivelli notevoli, ma soprattutto corredato da ostacoli naturali, artificiali e zavorre che superano i dieci chili che, nel caso delle gare Sprint come quella di Segalini, è di cinque, massacranti, chilometri.
«Una sfida con se stessi - dice convinto Segalini che da qualche anno ha lanciato le proprie etichette targate "Riccardo" con tanto di baffo a manubrio stilizzato, come quello sfoggiato spesso da questo improvviso campione della fatica -. Lo Spartan non è solo questo - dice ancora il 26enne -: migliora le persone e di certo chi pratica questa disciplina non ha necessità di rivolgersi a un mental coach. Le motivazioni sono sempre al massimo, ogni volta. C'è poi l'aspetto naturalistico che è fenomenale perché gareggiare in certi contesti lascia sempre a bocca aperta«.
Come nel caso del blitz croato del piacentino alla Sprint World Championship: un oro conquistato sui percorsi a picco sull'Adriatico e passaggi da cartolina che hanno reso ancor più «spartano» l'inarrestabile Segalini, tesserato per il Team Valtidone: «Il prossimo anno punto Pechino 2027, sarà dura e mi allenerò tanto. Senza rinunciare però a qualche calice di qualità, ovvio...». Leggi il servizio completo