Kickboxing, per la Yama Arashi otto medaglie al Lombardia Kids
Redazione Online
|1 anno fa

Tre ori, quattro argenti e un bronzo. È il ricco bottino della Yama Arashi al Lombardia Kids, manifestazione giovanile di kickboxing andata in scena a Bonemerse (Cremona) con l’organizzazione del comitato regionale lombardo Federkombat.
Nella specialità Pointfight, nell’evento per i Cadetti dagli 8 ai 15 anni, la spedizione piacentina guidata Davide Colla ed Erika Boselli ha brillato con ottime prove.
Le tre medaglie d’oro portano la firma di Carlo Taglia (13-15 anni, cinture blu-marroni-nere al limite dei 69 chilogrammi), Greta Pappaterra (10-12 anni, cinture gialle-arancioni-verdi al limite dei 40 chilogrammi) e Susanna Sverzellati, che ha vinto tra i Cadetti 13-15 anni nelle cinture gialle-arancioni-verdi sopra i 60 chilogrammi.
Le tre medaglie d’oro portano la firma di Carlo Taglia (13-15 anni, cinture blu-marroni-nere al limite dei 69 chilogrammi), Greta Pappaterra (10-12 anni, cinture gialle-arancioni-verdi al limite dei 40 chilogrammi) e Susanna Sverzellati, che ha vinto tra i Cadetti 13-15 anni nelle cinture gialle-arancioni-verdi sopra i 60 chilogrammi.
Quattro gli argenti portati a Piacenza: due portano la firma di Kristijan Madzov nella fascia 10-12 anni cinture blu-marroni-nere nelle categorie al limite dei 42 e dei 47 chilogrammi. Nella stessa fascia d’età, secondo posto per Sofia Rossi nelle cinture blu-marroni-nere sopra i 47 chilogrammi, mentre al di sotto di questo limite nei Cadetti 13-15 anni (cinture gialle-arancioni-verdi) è arrivato il secondo posto di Nicole Costantini. A chiudere il cerchio, il bronzo di Melissa Bramieri nei Cadetti 10-12 anni (cinture gialle-arancioni-verdi sopra i 45 chilogrammi).
“Sono molto soddisfatto – le parole del maestro Gianfranco Rizzi, direttore tecnico della Yama Arashi – di questa prova dei nostri ragazzi, soprattutto perché sono agli inizi dell’attività agonistica e quindi questi risultati sono indicatori molto importanti per programmare il futuro. Un passo davanti a loro abbiamo un gruppo di ben nove giovani che quest’anno sono stati convocati in nazionale (record italiano di tutti i tempi), ma avere conferme come quelle di Bonemerse sono la certezza di un altro e più giovane vivaio importante; questo ci rinforza nei metodi che seguiamo con la squadra”.
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