Malore fatale per Gianni Rubini. Dirigente del Piacenza della famiglia Garilli, scoprì i fratelli Inzaghi
Redazione Online
|7 anni fa

Lutto improvviso
Si è spento improvvisamente a 78 anni Gianni Rubini, dirigente calcistico molto noto nella nostra provincia e a livello nazionale. Per tanti anni, infatti, è stato dirigente del Piacenza Calcio e aveva ricoperto importanti ruoli in altre società come il Parma.
A stroncarlo un problema cardiaco nella mattinata di oggi mentre si trovava in casa con la moglie.
Il nome di Rubini è legato soprattutto all’epopea del Piacenza calcio della famiglia Garilli (è stato per anni segretario generale della società, più recentemente aveva collaborato anche con i fratelli Gatti), ma si deve a lui la scoperta dei migliori giovani talenti piacentini tra gli anni 80 e 90, dai fratelli Filippo e Simone Inzaghi, passando per Fabio Paratici, Marcello Campolonghi e molti altri. Fu lui a notarli ragazzini e a portarli in biancorosso. Proprio con i ragazzini del Podenzano ebbe la sua ultima esperienza sul campo, per trasmettere i valori del calcio di una volta alle giovani generazioni.
Negli ultimi anni, con l’allegria e la precisione tipiche del suo carattere, si era dedicato a numerose ricerche storiche, sia in ambito calcistico, sia relative alla sua Podenzano. I suoi preziosi contributi sono stati pubblicati sul quotidiano Libertà e trasmessi da Telelibertà.
Sabato alle 10.30 i funerali a Podenzano, domenica il Piacenza giocherà con il lutto al braccio nella sfida interna con il Pisa.
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