"Minacce di morte e tentata aggressione all'arbitro donna": sei mesi di squalifica
Redazione Online
|7 anni fa

Maxi squalifica comminata oggi, mercoledì 5 dicembre, dal giudice sportivo nei confronti di Matteo Casisa, giocatore del Vernasca, espulso domenica scorsa nel match tra la formazione valdardese e i Lyons Quarto, valido per il campionato di Terza Categoria. Il giocatore è stato infatti sospeso fino al 30 giugno 2019 a causa delle aggressioni verbali, così si legge sulle motivazioni addotte dal giudice, ma anche per i tentativi di aggredire fisicamente il direttore di gara, una donna, che ha arbitrato la partita.
Non solo: il Vernasca dovrà versare 300 euro a titolo di ammenda in quanto i dirigenti non sarebbero intervenuti in difesa della giacchetta nera, colpita da insulti, minacce di morte e improperi. Questo quanto riportato sul comunicato ufficiale diramato oggi dalla delegazione provinciale della FIGC. Squalificato per tre giornate anche il fratello del giocatore, Giuseppe, anch’egli espulso durante la partita.
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