Scotti è ancora velocissimo, ma non basta per la finale
Ai Mondiali di Tokyo, il 400metrista avrebbe dovuto battere ancora il suo record italiano: «Mi rifarò»
Paolo Borella
|6 mesi fa

Edoardo Scotti quattrocentista della Nazionale Italiana Under 20 in partenza per i Campionati Mondiali che si svolgono a Boras, Svezia, dall'aeroporto di Roma Leonardo Da Vinci a Fiumicino, 16 luglio 2019. ANSA/Telenews
Il viaggio di Edoardo Scotti ai Mondiali di atletica di Tokyo termina in semifinale. Nei 400m, il 25enne residente a Castell’Arquato ha chiuso quinto nella seconda delle tre semifinali in 44’’77. Per sperare nel passaggio in finale, Scotti sarebbe dovuto andare di nuovo oltre al record italiano firmato in batteria con 44’’45, quando aveva migliorato di 3 decimi il primato precedente. Troppo veloci i primi quattro della semifinale: qualificati sia Kebinatshipi (Botswana, 43’’61) sia Mcdonald (Giamaica, 44’’04), primi esclusi Richards (Trindad e Tobago, 44’’12) e Patterson (Stati Uniti, 44’’19).Ai microfoni di Rai Sport, Scotti si è detto dispiaciuto: «Purtroppo, oggi mi sono sentito leggermente più stanco rispetto alle batterie, non è stata la mia giornata migliore. Volevo entrare in finale a tutti i costi e ci ho provato, comunque amo questo sport e mi rifarò. La stagione 2025 è stata positiva, diciamo che è mancata la ciliegina sulla torta». Domani, mercoledì 17 settembre, alle ore 12.05 italiane sarà tempo invece di qualificazioni nel salto triplo per Andrea Dallavalle.

