Tris della Samp al Garilli, ma il Piace dei giovani gioca e convince tutti
Redazione Online
|5 anni fa

Premessa doverosa: tra il Piacenza attuale e la Sampdoria corrono due categorie di differenza e sono ben visbili sin dalle prime battute di gioco, quando dopo un quarto d’ora, sono già una decina i calci d’angolo battuti dai liguri. Ma lo possiamo dire senza troppi timori: questo Piacenza sa come muoversi, è formazione organizzata e, nei comprensibili limiti di una rosa allestita all’estremo risparmio, non ha certo sfigurato al cospetto di Quagliarella e compagni.
E’ terminata 3-0 in favore dei ragazzi di mister Ranieri la prima stagionale della squadra di Manzo al Garilli, riaperto dopo l’ultima sfida pre-Covid, risalente addirittura al 2 febbraio scorso, quando l’allora undici di Franzini impattò con il Cesena, prima di crollare a Carpi. Tutto esaurito per il match con i blucerchiati: nel rispetto delle norme e nei limiti dei posti concessi (840), la tribuna si è riempita e ha applaudito alle corse senza sosta dei vari D’Iglio, Lamesta e Galazzi, ma anche di un Heatley parso giocatore di buona levatura e, soprattutto, di fronte alle parate-miracolo della sorpresa Vettorel. Il portierino del Piace ha compiuto almeno una decina di interventi di ottima fattura, limitando il passivo di fronte a una Samp che, specie nella prima parte del primo tempo, ha messo in seria difficoltà il Piace. Due colpi di testa, di Colley e Bonazzoli, hanno deciso il primo tempo, nella ripresa, in avvio, il solo Leris ha superato le resistenze di Bruzzone e soci.
Il tutto in una serata da ricordare: si è tornati a una sorta di normalità, seppur con lo spettro del Coronavirus ad incombere su una città che ha però tanta voglia di ripartire e, ovviamente, di vivere appieno l’amore per il biancorosso. E questa squadra, tutto cuore e grinta, sembra in grado di poter accendere pure entusiasmi che parevano sopiti. E’ prestissimo per trarre conclusioni, lo sappiamo, ma il lavoro di mister Manzo di queste settimane si è visto fino in fondo.
PIACENZA-SAMPDORIA 0-3
RETI Colley al 18′ e Bonazzoli al 38′ p.t.; Leris al 7′
PIACENZA (4-3-3) Vettorel; Daniello (dal 26′ s.t. Ghisleni), Bruzzone, Corbari, Visconti (dal 22′ s.t. Renolfi); D’Iglio (dal 25′ s.t. Losa), Pedone (dal 38′ s.t. Palma), Galazzi (dal 44′ s.t. Casali); Lamesta (dal 9′ s.t. Maio), Babbi (dal 9′ s.t. Villanova), Flore Heatley (dal 26′ s.t. Saputo). (Migliore, Martimbianco, Siano, Siani). All. Manzo.
SAMPDORIA (4-4-2) Belec; Depaoli (dal 10′ s.t. Tonelli), Hyoshida (dal 23′ s.t. Capezzi), Colley (dal 10′ s.t. Murillo), Augello (dal 23′ s.t. Regini); Verre (dal 23′ s.t. Rocha), Vieira (dal 23′ s.t. Palumbo), Bahlouli, Leris (dal 23′ s.t. Ramirez); Quagliarella (dal 36′ s.t. Prelec), Bonazzoli (dal 36′ s.t. La Gumina). (Ravaglia, Chabot, Avogadri). All. Ranieri.
ARBITRO Delrio di Reggio Emilia
RETI Colley al 18′ e Bonazzoli al 38′ p.t.; Leris al 7′
PIACENZA (4-3-3) Vettorel; Daniello (dal 26′ s.t. Ghisleni), Bruzzone, Corbari, Visconti (dal 22′ s.t. Renolfi); D’Iglio (dal 25′ s.t. Losa), Pedone (dal 38′ s.t. Palma), Galazzi (dal 44′ s.t. Casali); Lamesta (dal 9′ s.t. Maio), Babbi (dal 9′ s.t. Villanova), Flore Heatley (dal 26′ s.t. Saputo). (Migliore, Martimbianco, Siano, Siani). All. Manzo.
SAMPDORIA (4-4-2) Belec; Depaoli (dal 10′ s.t. Tonelli), Hyoshida (dal 23′ s.t. Capezzi), Colley (dal 10′ s.t. Murillo), Augello (dal 23′ s.t. Regini); Verre (dal 23′ s.t. Rocha), Vieira (dal 23′ s.t. Palumbo), Bahlouli, Leris (dal 23′ s.t. Ramirez); Quagliarella (dal 36′ s.t. Prelec), Bonazzoli (dal 36′ s.t. La Gumina). (Ravaglia, Chabot, Avogadri). All. Ranieri.
ARBITRO Delrio di Reggio Emilia
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