Venticinque anni fa la prima storica edizione della Placentia Marathon
Redazione Online
|5 anni fa

Sono passati 25 anni da quel 6 gennaio 1996, quando la tenacia e la passione degli organizzatori Alessandro Confalonieri e Pietro Perotti (entrambi poliziotti) consentirono la nascita e li sviluppo di un evento sportivo che poi è diventato una colonna dello sport piacentino, fermato sul campo solo nella scorsa primavera a causa del Covid-19: la Placentia Half Marathon. A contribuire a ricordi già di per sé indelebili, la nevicata copiosa dei giorni scorsi, che subito ha fatto balzare alla mente il meteo a dir poco infame dell’edizione numero uno: neve alla vigilia, neve durante la notte e neve durante la gara. Ostacoli su ostacoli, dunque, che hanno messo a dura prova la resistenza di chi organizzava e di chi correva, entrambi accomunati da una straordinaria tenacia. Ma com’è nata la maratona a Piacenza? Ad aiutarci a rispondere è il diario pubblicato su Facebook dagli organizzatori, “un’agenda – spiega Confalonieri – che ho ritrovato l’anno scorso e da lì parlando con Pietro abbiamo deciso di farla riscrivere per ripercorrere le varie tappe”.
A vincere la prima edizione fu il bergamasco Davide Milesi, che fermò il cronometro sul tempo di 2 ore 24 minuti 32 secondi e fece il vuoto alle sue spalle, con Moustapha Boulboul e Giuseppe Simone (secondo e terzo classificato) arrivati rispettivamente a quasi 10 e oltre 11 minuti di distacco.
Dal “re” alla “regina”, Giuseppina Cecco, che vinse la maratona femminile con il tempo di 3 ore 3 minuti 53 secondi.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

