Omicidio di Damia, marito rinviato a giudizio per omicidio volontario. Udienza il 23 aprile
Redazione Online
|5 anni fa

E’ stato rinviato a giudizio, con l’accusa di omicidio volontario, Abdelkrim Foukahi, marocchino accusato di aver assassinato con cinque coltellate la moglie Damia El Assali. Il giudice ha fissato l’udienza, davanti alla Corte d’Assise, il 23 aprile prossimo.
Dopo il giudizio della Corte Costituzionale, che non ha trovato nulla da obiettare sulla legge che nega il giudizio abbreviato per reati puniti con l’ergastolo, il processo ad Abdelkrim Foukahi, è tornato al punto in cui si era interrotto. E visto che l’eccezione d’incostituzionalità era stata sollevata dall’avvocato Andrea Perini, difensore dell’imputato, davanti al giudice per l’udienza preliminare Luca Milani, stamattina, 11 gennaio, le carte sono tornate nelle mani dello stesso giudice che, preso atto della decisione della Consulta, ha rinviato a giudizio l’uomo e fissato l’udienza. L’uomo sarà giudicato da una corte composta da due giudici togati (cioè da due magistrati) e da sei giudici popolari.
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