Le liti, le coltellate, la morte: i Ris a caccia di indizi per la morte di Arvinder
Redazione Online
|6 anni fa

Domenica scorsa, qualche ora prima di morire dissanguato con tre profonde ferite da coltello al ventre, Arvinder Singh pare abbia trascorso la giornata a litigare con più persone della comunità indiana a cui apparteneva, all’interno di un allevamento di suini in località Colombarone di Castel San Giovanni. Arvinder, secondo testimoni, era in stato di ebbrezza e avrebbe avuto alterchi e litigi con più persone. In seguito all’ennesimo litigio sembra che a chiamare il 112 sia stata la moglie. Poi l’accoltellamento sul quale la magistratura ha aperto un’indagine ma non ha ancora ipotizzato il reato: potrebbe essere un omicidio volontario, preterintenzionale, oppure un gesto disperato. Le coltellate provenivano tutte dalla stessa angolazione ed erano alla stessa altezza. Gli esami delle impronte digitali che i Ris compiranno sul coltello trovato a pochi metri dalla vittima potrebbero chiarire i contorni della vicenda.
TUTTI I DETTAGLI SUL QUOTIDIANO LIBERTÀ IN EDICOLA
Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
3.
Pianello, Mini si schianta contro un albero: tre giovani incastrati, un morto e un ferito gravissimo
4.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»

