Compra la cucina ma mancano dei pezzi: un anno per ottenere il risarcimento
Redazione Online
|12 anni fa

Tempi duri per i consumatori, che a fronte di lievi disagi, si ritrovano ad affrontare un lungo percorso a ostacoli, anche per ottenere un rimborso di poche centinaia di euro. E’ quanto accaduto a una 50enne piacentina che si è rivolta ad Adiconsum nella speranza di riavere circa 400 euro, spesi per il piano lavoro e alcune finiture di una cucina, mai arrivati a destinazione.
La vicenda è iniziata a novembre del 2012, quando la signora aveva acquistato il mobilio nel punto vendita milanese di una grossa multinazionale; a differenza di quanto stabilito, nella consegna erano assenti alcuni pezzi, ma gli addetti al montaggio la rassicurarono dicendo che sarebbero tornati a breve, per ultimare il lavoro.
Una promessa che non ha trovato riscontro nei mesi successivi, nonostante le numerose chiamate, tanto che la donna – per riuscire a utilizzare la cucina – ha dovuto commissionare l’incarico ad altri e poi ha deciso di rivolgersi direttamente al negozio, per far valere le proprie ragioni: dopo alcuni “rimpalli” di responsabilità, di risarcimenti neppure l’ombra.
“Prima abbiamo fatto un reclamo, senza ottenere risposta, in seguito due solleciti – ha spiegato Giuseppina Schiavi di Adiconsum -; ormai i consumatori sono quasi costretti a rivolgersi alle associazioni, perché da soli non riescono ad arrivare a una soluzione, o si perdono nella giungla di uffici e competenze delle grandi aziende ”.
Dopo oltre 12 mesi di attesa il bonifico di rimborso è arrivato il giorno della vigilia di Natale: senz’altro un regalo gradito.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

