Aiuto all'affitto, mille in coda ma è giro di vite sulle famiglie
E' la città a registrare la pressione maggiore rispetto ad altri distretti

Patrizia Soffientini
|7 mesi fa

Poverta per P.Romanini (FotoDELPAPA) Caritas via Giordani
Nonostante il giro di vite che ha ridotto sensibilmente la platea dei richiedenti il bonus affitto dopo l’abbassamento dell’Isee, nel Piacentino le dimensioni del disagio sociale conservano numeri significativi. Sono 1.086 le domande accolte (dotate dei requisiti necessari), in Regione Emilia Romagna, riferite allo scorso anno e in pagamento quest’anno, volte a ottenere i contributi all’affitto che normalmente coprono sulle tre mensilità dovute alla proprietà e in alcuni casi anche di più.
Naturalmente è la città a registrare la pressione maggiore rispetto ad altri distretti. I dati arrivano da Luciano Badiini, segretario del Sunia, il sindacato inquilini della Cgil di via XXIV Maggio: sono 523 le domande accettate a Piacenza, 242 al Distretto di Ponente e 321 al Distretto di Levante. Il Sunia ipotizza che entro ottobre sarà distribuito il bonus affitto per la metà circa di queste domande, ed entro l’anno, o tutt’al più ai primi del 2026 tutte le famiglie riceveranno il sussidio.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

